Mercato chiuso: Fiorentina, ultima giornata senza scosse

Mercato finito: Mario Gomez il colpo più importante
Mercato finito: Mario Gomez il colpo più importante della Fiorentina

FIRENZE. Daniele Pradè e Edoardo Macia sono andati a Milano, hanno lavorato parlando con tanti colleghi, ma, come ampiamente previsto, l’ultima lunghissima giornata di calciomercato (la chiusura solo alle 23) per la Fiorentina è trascorsa senza colpi. In verità i dirigenti viola erano riusciti anche nell’ultimo capolavoro (piazzare Vargas) ma la decisione del giocatore di non accettare la corte del Livorno ha vanificato tutto.

Sia il peruviano («sarà l’arma in più» ha dichiarato addirittura l’ad Mencucci) che Olivera – gli esuberi della rosa di Montella – dunque alla fine restano: pian piano saranno anche reintegrati in rosa per cercare di valorizzarli economicamente e, magari, cederli a gennaio. Anche se per Olivera sarà molto difficile, visto che punta chiaramente ad arrivare alla scadenza del contratto del prossimo giugno.

Quel che più conta, comunque, è che alla fine Neto sarà davvero il titolare della porta viola. Come avevano anticipato ieri sera – e come hanno ripetuto in pratica per tutta l’estate – i dirigenti viola non hanno preso nessuno. Nè Julio Cesar, nè Sorrentino nè nessun altro. Anzi, un portiere che la Fiorentina conosce molto bene perché era il suo titolare lo scorso anno in realtà si è mosso: è Emiliano Viviano che è approdato, in prestito, all’Arsenal.

Dall’Inghilterra continuerà sicuramente a fare il tifo per la sua squadra del cuore, anche perché quella viola è stata comunque una delle regine del mercato. I colpi grossi, Pradè e Macia, li hanno messi a segno già nei primi tempi di questa infinita sessione di mercato.

Ovviamente il botto dei botti è Mario Gomez, attaccante arrivato dal Bayern di Monaco, per qualcuno il vero e proprio colpo principale di tutta la sessione. Ma è comunque lungo l’elenco degli acquisti. Ne fanno parte il difensore Alonso (Bolton), l’attaccante esterno Iakoveko (Anderlecht), il portiere Munua (Levante), l’esterno offensivo Joaquin (Malaga), il centrocampista Ambrosini (Milan), il Jolly di centrocampo e attacco Ilicic (Palermo) e il giovane attaccante Rebic (Rnk Spalato).

Lunga, inevitabilmente, anche la lista delle cessioni con le due più illustri che riguardano il reparto offensivo. Sono ovviamente gli ex idoli della tifoseria, Jovetic e Ljajic. Il montenegrino è approdato al Manchester City (Della Valle ha resistito ai tentativi della Juventus), il serbo che piaceva il Milan alla fine è andato alla Roma. Bisogna poi ricordare anche il passaggio di El Hamdaouoi al Malaga.

Infine, oggi, la Lega Calcio ha anche reso noto il calendario di anticipi e posticipi fino alla giornata numero 17: numerose le partite in cui i viola non saranno impegnati nel canonico orario della domenica alle 15: Ecco il dettaglio: DOMENICA 15 settembre, ore 12:30 – GIOVEDI’ 26 settembre ore 20:45 Inter-Fiorentina, Fiorentina-Cagliari, LUNEDI’ 30 settembre, ore 20:45 – Fiorentina-Parma, DOMENICA 6 ottobre ore 20,45 Lazio-Fiorentina, MERCOLEDI’ 30 Ottobre, ore 20:45 – SABATO 2 novembre ore 20,45 MILAN-Fiorentina – Fiorentina-Napoli, DOMENICA 10 novembre, ore 20:45 – Fiorentina-Sampdoria, LUNEDI’ 2 dicembre, ore 19 – Fiorentina-Verona, DOMENICA 8 dicembre ore 12,30 Roma-Fiorentina.

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