La Toscana celebra 450 anni dalla morte di Michelangelo

La replica del David di Michelangelo davanti a Palazzo Vecchio
La replica del David di Michelangelo davanti a Palazzo Vecchio

FIRENZE – Mostre, incontri, convegni, una maratona di eventi fino a dicembre 2014: la Toscana celebra in questo modo i 450 anni dalla fondazione dell’Accademia delle arti del disegno (la cui istituzione fu voluta dal granduca Cosimo I) e dalla morte di Michelangelo Buonarroti.

Le iniziative, raccordate in un unico calendario, verranno curate da Regione Toscana, Accademia delle arti del disegno, Accademia di belle arti di Firenze, Archivio di Stato di Firenze, Comune e Provincia di Firenze, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, Polo museale Fiorentino, Fondazione Casa Buonarroti, Soprintendenza archivistica per la Toscana, Soprintendenza per Firenze, Prato e Pistoia.

”Siamo molto soddisfatti di questo ricchissimo programma di manifestazioni legato a due anniversari fondamentali: quello della fondazione dell’Accademia delle arti e del disegno e la morte di Michelangelo. Un percorso che ha visto coinvolti le più importanti istituzioni culturali fiorentine e toscane e di cui la Regione Toscana si e’ fatta promotore. Eventi, convegni e manifestazioni che si allargheranno a tutta la Toscana e che, per la qualità e prestigio, assumono un rilievo internazionale”, ha detto l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti intervenendo insieme  al presidente dell’Accademia, professor Luigi Zangheri, alla presentazione del programma.

Il primo appuntamento è fissato per il 18 ottobre, con l’apertura ufficiale dell’Anno giubilare, al Palazzo de’ Beccai di Firenze. Ma il calendario è ricchissimo. Ad esempio, dal 18 febbraio al 18 aprile 2014 l’Archivio di Stato di Firenze ospiterà “Storia di un primato mondiale. 450 anni dell’Accademia delle Arti del Disegno e l’insegnamento accademico delle belle arti a Firenze. Da Michelangelo alla contemporaneità”, un’esposizione dove ci saranno anche alcuni autografi galileiani.

All’Accademia delle Arti del Disegno ci saranno invece due mostre dedicate ai “Disegni segreti”, una dal 5 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014 e l’altra dall’8 gennaio all’8 febbraio 2014.  La Galleria dell’Accademia, in collaborazione con i Fratelli Alinari esporrà invece “Ri-conoscere Michelangelo”  dal 18 febbraio al 18 maggio 2014. E ancora, da febbraio ad aprile 2014 al Museo Casa Vasari di Arezzo sarà visitabile la mostra “Il rapporto tra Michelangelo e Vasari nelle lettere e nei disegni”, mentre Casa Buonarroti di Firenze ospiterà due esposizioni che racconteranno la figura di questo grande artista: “La forza del mito – i progetti per la facciata di San Lorenzo a Firenze” (18 marzo – 2 giugno 2014) e “Michelangelo e il Novecento” (18 giugno – 20 ottobre 2014).

One comment

  1. Il “non finito” è la caratteristica del genio. Come il “non luogo”, il “non nome”, il “non tempo”, ecc… L’astuto Ulisse crea un “non nome”, Nessuno, per ingannare Polifemo, e un “non luogo”, il cavallo di legno, per ingannare i troiani. Queste entità frutto di processi ricorsivi sono state usate anche da Gesù e Leonardo da Vinci. Cfr. Ebook (amazon) di Ravecca Massimo: Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo.V

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