E Renzi all'improvviso incontra i commercianti: «Fateci una proposta»

Ambulanti di San Lorenzo: oggi via i banchi, arriva il cantiere

di Sandro Addario - - Cronaca

La piazza del Mercato Centrale si prepara ad accogliere gli ambulanti di San Lorenzo

La piazza del Mercato Centrale si prepara ad accogliere gli ambulanti di San Lorenzo

FIRENZE – Gli ambulanti di piazza San Lorenzo oggi 24 gennaio lasceranno i loro banchi nei magazzini e non lavoreranno. Di fatto è una nuova serrata, dopo quella di martedì 21, ma evita il muro contro muro con il Comune, nel giorno dell’obbligo agli ambulanti stessi di trasferirsi nella molto meno comoda Piazza del Mercato. Il rischio di uno scontro (anche fisico) tra «barrocciai» decisi a resistere e le forze dell’ordine, chiamate a far rispettare la volontà dell’Amministrazione comunale, è per ora scongiurato.

INTERVIENE RENZI – Dopo un inatteso incontro ieri con il sindaco Matteo Renzi, la situazione sembra nuovamente avviata verso un margine di trattativa. La mattinata era cominciata malissimo per la rappresentanza degli ambulanti in Palazzo Vecchio: davanti alla 2ª Commissione Sviluppo Economico e all’assessore Sara Biagiotti avevano inutilmente ribadito le loro ragioni ricevendo un «no» secco su tutti i fronti. Il trasferimento si deve fare, ripete ancora una volta l’assessore. Le facce diventano scure e la preoccupazione sale. La corda tesa si sta per rompere. In extremis arriva una telefonata: «Il sindaco le vuol parlare» dicono a Gianluca Naldoni, rappresentante provinciale di Anva Confesercenti. Salgono in tre da Renzi: lo stesso Naldoni, l’assessore Biagiotti, la consigliera Pd Cecilia Pezza.

NUOVA PROPOSTA – Il colloquio non è brevissimo, quanto basta a chiarire la situazione. Da un lato sindaco e amministrazione non possono perdere la faccia dopo la linea dura finora seguita, dall’altro gli ambulanti non possono perdere il lavoro. «Presentateci una nuova proposta, la valuteremo nel minor tempo possibile» dice in sintesi il sindaco, aprendo così verso qualche soluzione di compromesso. A condizione che non ci siano atti di forza e che la piazza San Lorenzo venga lasciata per far spazio ai lavori di ripavimentazione che dovrebbero iniziare già da oggi. Anche sotto la pioggia sembra. «Tanta urgenza non si era mai vista in città» borbotta qualcuno tra i banchi della piazza.

Si collocano cartelli di divieto di sosta in tutta la piazza

Si collocano cartelli di divieto di sosta in tutta la piazza

DIVIETI DI SOSTA – E per far capire che la fretta c’è davvero, nel primo pomeriggio vengono installati cartelli di divieto di sosta su tutta la piazza: dal 23 gennaio al 14 febbraio. L’avviso è chiaro: chi torna con il proprio banco di vendita si prende una multa salata per divieto di sosta e, soprattutto, diventa venditore abusivo.  Non c’è molta scelta. E stanotte dovrebbero essere installati anche recinzioni per evitare l’accesso alla piazza, che rapidamente diventerà un cantiere. C’è da capire come si potranno muovere mezzi di soccorso o delle forze dell’ordine all’inseguimento di uno scippatore, per il quale nascondersi in una zona come quella del Mercato è un gioco da dilettanti. Ma questo è un altro problema.

INCOGNITA – L’incognita è cosa faranno davvero i commercianti da sabato o da lunedì. L’unica possibilità che al momento hanno è quella di «stringersi» in piazza del Mercato Centrale dove ancora ieri stavano completando la sistemazione del manto stradale e dei posti da occupare. Una cinquantina di banchi in una superficie che – secondo i commercianti – ne può contenere al massimo la metà. Strizzati come sardine in una piazza dove di turisti in transito se ne vedono davvero molto pochi.

ACCORDO DIFFICILE – Qualcuno resta ottimista e prepara in gran fretta il progetto «alternativo» da presentare al sindaco. In cambio del mantenimento di un ridotto «presidio» di ambulanti in piazza San Lorenzo, dovranno essere prospettati luoghi alternativi che possano andar bene a Comune e ambulanti. Che però da due anni – da quando è stata decisa la «riqualificazione» della piazza – non sono riusciti a mettersi d’accordo. E non sarà facile farlo in poche ore. Il dubbio che quello di Matteo Renzi sia solo un atteggiamento dilatorio, per tenere buoni i commercianti ora che dalla piazza sono davvero costretti ad andarsene, è al momento quello che va per la maggiore.

 

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Sandro Addario

Giornalista
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