Fiorentina, bel colpo a Napoli: 0-1. Gol di Joaquin. Le pagelle

Il gol decisivo di Joaquin. di testa
Il gol decisivo di Joaquin. di testa

NAPOLI – Bel colpo Fiorentina! Nella bolgia del San Paolo riesce a controllare la sfuriata del Napoli nel primo tempo e a sfruttare la superiorità numerica (giusta espulsione di Ghoulam, ultimo uomo, che falcia Bakic al limite dell’area) e  colpire nel finale con Joaquin che di testa sfrutta un grande assist di Matri, subentrato a Gomez. Ecco, l’uscita di Gomez è forse il l’aspetto più negativo della serata: Mario si è infortunato al ginocchio in un contrasto con Albiol. Soffriva per il dolore. Per saperne di più bisognerà aspettare gli approfondimenti medici. Tuttavia, Matri ha saputo essere utile: si è mangiato almeno un paio di gol facili, ma ha offerto a Joaquin quella palla magica, capace di dare la vittoria alla Fiorentina e di vendicare così l’immeritata sconfitta dell’andata.

SUCCESSO -Tre punti preziosi. Un bel successo. La Fiorentina  consolida il quarto posto, allontanando Inter e Parma e accorcia da 10  a 7 punti la distanza dal Napoli e dalla Champions. Sempre tanta roba, intendiamoci. Ma il campionato è ancora lungo e questa va considerata come la bella reazione della squadra alla  brutta eliminazione dall’Euroleague per mano, ma soprattutto piede, di Pirlo. La Fiorentina è stata brava a resistere all’urto napoletano, eppoi a sfruttare la superiorità numerica, sulla quale i napoletani recriminano molto, ignorando però che a norma di regolamento l’espulsione di Ghoulam ci sta tutta. Anche se, è vero, ha costituito la svolta della partita. Magari ha sbagliato Benitez a non cambiare gioco e squadra, insistendo sull’improbabile sacrificio di Callejon terzino. Messo a durissima prova da Cuadrado, uno dei migliori in campo, superato solo da un imbattibile Neto. Grandissimo soprattutto in avvio, nel momento di maggior spinta del Napoli. E ora? Avanti viola. Mercoledì, contro il Milan, un’altra vittoria potrebbe far rimarginare la ferita rimediata in Europa.

BORJA – Buono il colpo d’occhio sul San Paolo, nonostante l’eliminazione del Napoli dall’Euroleague per mano del Porto.  Non mancano le critiche a Rafa Benitez che comunque continua a parlare di secondo posto e sdi riconcorsa alla Roma. Anche la Fiorentina cerca di non pensare più al giovedì nero contro la Juve. Montella schiera la novità Bakic a centrocampo – al posto di Pizarro bloccato da sciatalgia – accanto a Aquilani e a Borja Valero che ha finito di scontare la lunga squalifica dovuta all’incredibile arbitraggio di Gervasoni a Parma. Davanti tocca ancora a Gomez partire dall’inizio. Riaffiora, ma soprattutto nei commenti pre partita, l’infelice arbitraggio di Calvarese nella partita di andata che non concesse il clamoroso fallo da rigore su Cuadrado. Che, schierato a sinistra per bloccare le possibili puntate di Reveillere, diventa subito protagonista: tira da una trentina di metri (4’) costringendo Reina a una parata difficoltosa soprattutto per il pallone viscido.  Ma poco dopo (8’) la Fiorentina si fa trovare scoperta da un lancio per Higuain che scatta bene e lascia partire una gran botta quasi dal limite ma Neto risponde da campione. Beh, possiamo parlare i due prodezze: la concluaisone del Pipita e la gran parata del portiere viola.

NETO – La Fiorentina è impostata bene, copre le fasce. Praticamente schiera il 4-5-1, capace di chiudere i varchi al Napoli, ma con un limite: lascia troppo solo Gomez, là davanti.  Così è Cuadrado  che prova ad attaccare dall’esterno, approfittando di un Reveillere statico. Ma riparte il Napoli (21’): Hamsik scarica un gran tiro, ma Neto c’è. Poi la difesa viola dorme, Callejon non ne approfitta  e Cuadrado riesce a portare il pallone lontano dall’area. E non passano 5’ che Neto deve ancora intervenire in scivolata su Higuain. Davvero grande Neto! Che subito dopo blocca un’insidiosa conclusione di Hamsik.

ESPULSIONE – Si scuote la Fiorentina al 37’. Gomez porta avanti il pallone, viene attaccato e cade, ma viene applicata la regola del vantaggio perché parte Bakic che vola verso la porta di Reina, ma quando sta per entrare in area trova  Ghoulam che lo falcia. E rimedia il cartellino rosso. Più giusto il giallo? No, Ghoulam era l’ultimo uomo, dietro a lui solo il portiere. Chi sostiene il contrario si attacca al funi del cielo sostenendo  che il pallone non sarebbe stato più raggiungibile. Napoli in dieci. La seguente punizione di Pasqual va a finire sulla barriera. Il Napoli si riorganizza con Callejon terzino destro, quindi passa al 4-4-1,  e sfoga la sua rabbia. Però i suoi attacchi, nel finale del primo tempo, s’infrangono su Savic, su Gonzalo e sul sempre attentissimo Neto.

ILICIC – Nella ripresa Montella adegua la squadra alla nuova situazione: toglie Bakic e manda in campo Ilicic. Benitez lascia Callejon a fare il terzino, visibilmente fuori ruolo. Però il Napoli (4’) ci prova in contropiede con Insigne che viene fermato da Gonzalo che lo tocca appena col piede ma lo manda giù. Il pubblico vorrebbe il rosso. Invece, anche in questo caso giustamente, Tagliavento decide per il giallo. Ma è la Fiorentina ad avere il pallino: Aquilani (8’) pesca Cuadrado in area, Callejon non lo controlla e il viola può tirare. Alto di poco. La Fiorentina insiste in avanti, il Napoli prova a ripartire ma soffre. Montella ne inventa un’altra: toglie Roncaglia per Vargas nel tentativo di spingere di più. Gomez s’infortuna dopo un contrasto con Albiol. Problemi al tenine rotuleo del ginocchio? Intanto (27’) lo sostituisce Matri. Che potrebbe segnare subito, ma colpisce male davanti a Reina. E si ripete, mandando fuori, di testa, (31’),  un cross pennellato da Joaquin. Grave errore, molto grave.

JOAQUIN – Benitez s’impaurisce e serra le fila inserendo Behrami e togliendo Higuain. Irritatissimo. Al punto di sbatter via la bottiglietta d’acqua che gli era stata offerta. Brutta serata per il Pipita. Napoli si aspettava da lui quel salto i qualità che, finora, non è arrivato. Poi s’infortuna Mertens: mette male il piede, forse è distorsione alla caviglia destra. Al suo posto Pandev. Ma proprio a questo punto la Fiorentina pesca il jolly: Matri si destreggia bene in area, Reina lo insegue ma non lo tocca per paura di provocare il rigore. Matri cambia gioco con il portiere fuori, dalla destra spunta la testa di Joaquin che mette dentro. E’ il gol partita. Ce ne sarebbe anche un altro, di Matri, annullato per fuorigioco millimetrico. Napoli wsilanciqato in avanti e viola vicini al raddoppio. Però finisce così e il risultato premia una Fiorentina accorta, capace di sfruttare la situazione favorevole e gli errori del Napoli. Fiorentina cinica. Ma va bene così. Ha solo ripreso qualcosa del tanto che ha dovuto lasciare soprattutto nelle partite dell’ultimo mese.

 

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