Firenze, sequestrate 5 sale scommesse collegate con allibratori stranieri

La Questura di Firenze mette i sigilli a 5 sale scommesse
La Questura di Firenze mette i sigilli a 5 sale scommesse

FIRENZE – La polizia amministrativa della Questura di Firenze ha eseguito il sequestro delle attrezzature di cinque sale scommesse. Quelle di via Fratelli Bronzetti 12/g, via Madonna della Querce 23/c, via della Chiesa 76, via del Sansovino 14, via di Ripoli 5r Si tratta degli effetti dell’azione di contrasto del gioco illegale disposta dal questore Raffaele Micillo, che a Firenze ha respinto 18 provvedimenti per l’apertura di sale scommesse. I controlli hanno permesso di  verificare che sette gestori hanno ottemperato all’ordine del questore di cessare l’attività, mentre per gli altri undici è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria che ha emesso i provvedimenti eseguiti ieri.

Sono sale scommesse non autorizzate perché in collegamento con allibratori stranieri privi di concessione italiana. Attraverso collegamenti internet le scommesse venivano trasmesse  all’estero senza alcuna garanzia per l’utente italiano. Le sale scommesse sottoposte a sequestro erano in collegamento con allibratori che hanno sede a Malta (tre) e in Austria (due), ciascuno con modalità di pagamento delle vincite diverso e spesso non chiaro agli stessi scommettitori che non potevano rivolgersi all’autorità italiana in caso di contenzioso. Senza contare che le società estere non versano all’erario italiano la tassazione dovuta.

Il questore Micillo ha disposto di estendere dei controlli all’intera provincia di Firenze e sono allo studio ulteriori provvedimenti di contrasto dell’attività di scommesse clandestine.

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