Firenze: al via «Zoom Festival», 8 giornate di teatro e danza con giovani compagnie

Kanterstrasse_Il Borghese Gentiluomo_ph.Ilaria Costanzo
Kanterstrasse in «Il Borghese Gentiluomo» (foto Ilaria Costanzo)

FIRENZE – Sarà inaugurata il 3 novembre la IX edizione di «Zoom Festival», rassegna di teatro e danza che si svolge  al Teatro Studio. Il titolo scelto per quest’anno dal direttore artistico Giancarlo Cauteruccio è «Oscillazioni», indicativo della condizione dinamica e metamorfica della creazione artistica.

Dal 3 all’ 11 novembre il festival ospita in 8 giornate 14 giovani formazioni di teatro e danza, in cui spiccano due prime nazionali, una «performance site-specific» e, novità assoluta, uno spettacolo dedicato ai ragazzi, che l’11 novembre chiude la rassegna. Questa edizione propone una panoramica sempre aggiornata dell’area della new performing art, in cui figurano compagnie toscane insieme a compagnie provenienti da varie regioni italiane e anche un artista brasiliano.

Zoom fornisce a Krypton un’ulteriore occasione di coinvolgere attivamente i giovani; infatti all’allestimento collaborano gli studenti del Laboratoratorio sperimentale di teatro–architettura del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, e il progetto grafico è realizzato in collaborazione con il corso di Grafica per l’Editoria dell’Istituto Europeo di Design di Firenze.

Durante tutta la rassegna un gruppo di giovani critici diretti da Simone Nebbia e Andrea Pocosgnich della testata on line «Teatro e Critica» prenderanno parte al «Laboratorio di riflessione e scrittura critica»: simulando una vera e propria redazione, daranno vita ad un giornale cartaceo che quotidianamente pubblicherà le recensioni e verrà distribuito in tutta la città.

Apre il 3 novembre alle 21 la performance «Macelleria» di Marcelo Cordeiro (Belo Horizonte).

Il 4 novembre alle 21 è la volta del duo Bandelloni/Martinoli con «Io sono felice – e alla fine dello spettacolo lo sarete anche voi», che nasce dalla necessità di superare un momento sociale e culturale di grande crisi e depressione economica, per vivere il presente senza la paura del futuro.

A seguire alle 22.15, e per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Studio, il romagnolo CollettivO CineticO presenta, fresco di debutto e di Premio ricevuto dalla Rete Critica come migliore compagnia 2014, «Miniballetto n. 1». Uno sciame amplificatore della dinamica che turba l’aria e trasforma il suolo, in cui la danza precipita in una corrente dove l’elemento aereo è paradigma di riflessione sui confini del controllo.

Il 5 novembre alle 21 Progetto Brockenhaus propone «… di Giulietta e del suo Romeo», rilettura di una delle più famose opere shakespeariane in cui i mitici protagonisti sono simbolicamente rappresentati da due fantocci, agiti da due attori con musiche dal vivo.

Alle 22.15 la compagine toscana Cani presenta «Good vibrations», spettacolo vincitore del Bando Ripensando Theremin, che vede in scena il danzatore Jacopo Jenna e il musicista Francesco Casciaro.

Il 6 novembre alle 21 va in scena la danza con la serata «eXpLo» della Rete Anticorpi, in cui tre giovani formazioni, Cuenca/Lauro, Moreno Solinas e Collettivo PirateJenny presentano nuovi lavori.

Il 7 novembre alle 21 il gruppo Uthopia/tra Cielo e Terra mette in scena «Gioco di specchi» di Stefano Massini. Lo spettacolo, diretto e interpretato da Ciro Masella affiancato da Marco Brinzi, è un irresistibile duello teatrale tra due figure leggendarie: Don Chisciotte e Sancho Panza.

Alle 22.15 l’artista veneta Silvia Costa con lo spettacolo «Stato di grazia», basato su casi clinici raccolti e catalogati nel libro «Psychopathia sexualis» di Richard von Krafft-Ebing, indaga la condizione di un uomo che la società considera un infame.

L’8 novembre alle 21i romani di Clinica Mammut portano in scena «Del sordo rumore delle dita_trascrizione», lavoro che muove intorno alle zone liminali di un’esistenza a margine, con sullo sfondo l’ombra di Pasolini. Prima nazionale.

Alle 22.15 Fosca presenta «Solo piano con donna #1” – primo studio», regia di Caterina Poggesi, incentrato sulla la pianista francosenegalese Oumoulkhairy Carroy.

Il 9 novembre alle 21 KanterStrasse presenta «Il borghese gentiluomo», rilettura del classico di Molière; 6 attori diretti da Francesco Manetti, con la collaborazione di Simone Martini.

L’11 novembre alle 10 (replica alle ore 11.30) «In Viaggio tra Cielo e Mare», una produzione dedicata all’infanzia realizzata con la tecnica del teatro nero. Lo  spettacolo, con la regia di Sarah Vecchietti,  è stato  scelto per rappresentare l’Italia al Festival Mondiale del Teatro di Figura a Jacarta.

 

Info e prenotazioni 055 7591591 biglietteria@teatrostudiokrypton.itwww.teatrostudiokrypton.it

TEATRO STUDIO Via G.Donizetti, 58 – Scandicci (FI)

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