Sampdoria-Fiorentina (oggi, ore 15 diretta tv su Sky e Mediaset Premium): via alla rincorsa Champions. Montella: «Per Gomez è ancora presto»

Borja Valero in azione
Borja Valero, qui in azione proprio contro la Sampdoria, di nuovo stabilmente titolare

FIRENZE. Vincenzo Montella va di fretta. Anche in sala stampa, prima di Sampdoria-Fiorentina. Risposte breve ma concetti resi bene. Un po’ come la sua squadra dopo la sconfitta con la Lazio che sembrava aver complicato tutto. Ora invece il terzo posto è tornato a portata di mano. E domani alle 15 sarà scontro diretto.

SAMPDORIA. Già, perché i liguri sono una delle rivelazioni del campionato con i loro 16 punti. «I blucerchiati – ammette Montella – fin qui hanno sorpreso per compattezza e temperamento. Ti concedono pochissimo e sulle palle inattive sono abilissimi. Mihajlovic poi è bravo, anche se personalmente lo considero un amico. Ferrero? Il presidente lo conosco dai tempi della Roma. E’ simpaticissimo, anche se sono curioso di vedere come si comporterà quando perderà».

DIFESA. Con la speranza che l’eventualità si presenti già domani pomeriggio. Dopo il successo con l’Udinese il vento sembra tornato in poppa per la Fiorentina, e c’è curiosità per capire quale modulo adotterà a Marassi. «Ci sono valutazioni che facciamo partita dopo partita. Molto dipende anche dall’avversario però. Questa Fiorentina ha vinto e giocato bene anche in moduli diversi dal 3-5-2 (riproposto mercoledì e il più indicato per la maggioranza dei tifosi, ndr). Questa squadra ha dimostrato di saper giocare in diversi modi» obietta il tecnico.

GOMEZ. L’altro grande dubbio della vigilia poteva essere legato al ritorno in campo, almeno part-time, di Mario Gomez, ma su questo Montella sgombra il campo dai dubbi. «Non esiste nessuna possibilità che giochi. Lo vede molto bene, forse come non mai a Firenze. Ma aspettiamo. Se mi chiedete di una coppia Gomez-Babacar, vi rispondo che è un concetto un po’ prematuro al momento. Però li ho provati insieme perché secondo me hanno caratteristiche simili e l’idea mi stuzzica molto, ma ancora è presto per parlarne anche di questo».

BABACAR. Già, il senegalese. Su quello che è un po’ l’uomo del momento in casa Fiorentina, Montella ha le idee molto chiare: «Sono rimasto piacevolmente colpito dalla sua calma e dall’equilibrio. Ancora ha fatto poco. Deve migliorare». Il tecnico insomma continua a spronare il suo gioiello più grezzo, ma è chiaro che si augura possa ripetersi anche a Marassi, dove giocherà ancora in coppia con Cuadrado con Ilicic probabilmente a supporto.

CENTROCAMPO. E se per la difesa c’è qualche dubbio perché l’ottima prestazione di Basanata di mercoledì impone di tenere in considerazione anche l’argentino per una maglia, tutto scontato per il centrocampo: Aquilani («lo preferisco da mezzala. Sta facendo bene quest’anno, ha trovato un’ottima condizione e penso sia per quello che rende al top anche da vertice basso»), Pizarro (sta bene e domani ci sarà) e il ritrovato Borja Valero («è un professionista serio e di alto livello; sente un forte legame con Firenze e magari quest’anno ha risentito un po’ della pressione ma mercoledì l’ho visto veramente bene») saranno regolarmente al loro posto.

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