Parigi: i fratelli killer sono asserragliati in un’azienda a nord della città. Hanno preso alcuni ostaggi

seine
Dammartin- en-Goele

“L’importante dispositivo dispiegato ieri” è stato spostato nella zona di Dammartin-en-Goele. Lo ha detto il ministro francese degli Interni, Bernard Cazeneuve, dopo le notizie che i due fratelli ricercati per il massacro a Charlie Hebdo, Cherif e Said Kouachi, si sono barricati in una piccola azienda di questo comune della Seine-et-Marne e avrebbero preso un ostaggio. Il prefetto di polizia di Parigi ha confermato che i due fratelli jihadisti, considerati gli autori del massacro al Charlie Hebdo, sono stati localizzati nel villaggio di Dammartin, nel dipartimento di Seine-et-Marne, a un’ottantina di chilometri a nord di Parigi. “L’epilogo e’ vicino” ha detto il prefetto all’emittente Bfm.tv. I due sono asserragliati all’interno di un’impresa che produce segnaletica, la Creation Tendance Decouverte. Lo ha confermato il sindaco di Dammartin-en-Goele ai giornalisti di Le Monde. La cittadina si trova a meno di 50 chilometri a nord est di Parigi e a 13 chilometri di distanza dall’aeroporto Charles de Gaulle. Si tratta di un piccolo paese di  8mila abitanti. A tutti i cittadini e’ stato ordinato di rimanere in casa, lontano dalle finestre mentre gli alunni delle scuole sono confinati negli edifici. Due delle quattro piste dell’aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle sono state chiuse e gli aerei in atterraggio hanno ricevuto indicazioni di “aggiustare la rotta” per evitare di passare sopra Dammartin-en-Goele. Gli ospedali di Meaux e di Marne la Vallée sono stati messi in allerta in caso di potenziali vittime e feriti.

Nella zona sono radunati ‘teste di cuoio’ e forze di sicurezza e sono accorsi decine di furgoni della gendarmeria. I media inizialmente avevano riferito che in una sparatoria ci sarebbero stati 2 morti e 20 feriti, ma la gendarmeria e la procura di Parigi hanno smentito. La sparatoria, secondo quanto riferisce la radio France Info, sarebbe avvenuta a uno dei numerosi posti di blocco installati da ieri dalle forze speciali della gendarmeria nell’area, nei pressi dell’azienda.

Non sono confermate le voci di trattative fra Polizia e i fratelli Kouachi.

 

 

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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