Migranti: invasione continua, 85.000 arrivi in sei mesi, +21% rispetto al 2016

BRUXELLES – Non solo Frontex e l’Europa non ci danno nessun aiuto per l’accoglienza dei migranti, permettendo che tutti arrivino sulle nostre coste, ma addirittura al danno aggiungono la beffa di comunicarci che gli arrivi in Italia si sono moltiplicati ancora nel 2017 (+21%), mentre in Grecia, grazie all’accordo con la Turchia, l’invasione è miracolosamente cessata e gli arrivi calati addirittura del 98%, risultando solo di 9.000 unità in sei mesi.

Frontex dunque ci dice che a giugno sono stati 24.800 gli arrivi di migranti in Italia lungo la rotta del Mediterraneo Centrale, con un aumento dell’8% rispetto al livello del mese precedente. Nei primi sei mesi del 2017 sono stati 85.000 gli arrivi nel nostro paese, con un aumento del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Guardando al flusso complessivo di migranti verso la Ue, nei primi sei mesi è stato di 166.000 persone, con un calo del dato generale del 68% rispetto al 2016.

Lo comunica Frontex. Il flusso sulla rotta del mediterraneo centrale è risultato composto in maggioranza da cittadini di Nigeria e Guinea. I nigeriani sono al primo posto anche nei dati complessivi del primo semestre, davanti ai migranti da Bangladesh, Guinea e Costa d”Avorio. Nella rotta del Mediterraneo Orientale verso la Grecia – frequentata in maggioranza da siriani, pakistani e iracheni – gli arrivi a giugno sono stati 2.600, cifra analoga a quella del mese precedente. Nei primi sei mesi circa 9.000 migranti hanno raggiunto le isole greche, il 94% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, è scritto in una nota dell’agenzia Ue per il controllo delle frontiere. Frontex osserva anche che mentre il numero degli arrivi nelle isole greche orientali è leggermente diminuito, viceversa è significativamente cresciuto il numero dei tentativi di attraversamento illegale della frontiera terrestre fra Turchia e Grecia.

Tutto questo bel discorso – forbito e documentato – costituisce un esercizio inutile che non  porta a risultati concreti, se non a far incavolare il popolo italiano contro chi ha permesso e ancora permette l’invasione soltanto della nostra penisola e non del resto d’Europa, resta preservata anche la Grecia. Dunque si apprende anche in via ufficiale da fonte europea che in tutta la Ue gli arrivi di migranti calano e crescono solo in Italia, visto che qui arrivano e qui restano. Bel regime comunitario! Mandiamolo alle ballodole, visti i risultati  e cominciamo a realizzare azioni concrete per bloccare i nostri porti all’arrivo delle navi Ong, come hanno deciso negli altri paesi responsabili.

 

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