Borgo a Mozzano (Lu): scritte e contestazioni per la presenza di migranti

BORGO A MOZZANO (LUCCA) – Continua a esplodere l’insofferenza contro l’ingombrante e costosa, e a volte perfino pericolosa, presenza di un gran numero di migranti nelle nostre città e paesi. Anche in Toscana, nonostante i propositi ecumenici e di massima accoglienza illimitata del governatore Rossi, ci sono state e ci saranno proteste popolari anche eclatanti La gente ne ha piene le tasche di questa accoglienza indiscriminata e dispendiosissima.

«No neri». Questa è la scritta che ignoti hanno tracciato con una bomboletta spray su un furgoncino parcheggiato nei pressi di Villa Fabia all’ingresso di Dezza, nel comune di Borgo a Mozzano (Lucca). Il proprietario della villa e del mezzo affitta alcuni immobili alle cooperative che si occupano dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Lo stesso proprietario, Fabio Biondi, condannando il gesto, lo stigmatizza e non crede sia opera di qualche persona del luogo sottolineando la sua personale vocazione all’accoglienza da sempre. L’episodio si inserisce nel contesto di un momento delicato per quanto riguarda la questione accoglienza nel comune di Borgo a Mozzano, che nei giorni scorsi si è trovato a fronteggiare l’arrivo di un numero di rifugiati maggiore rispetto a quello concordato con la prefettura. Proprio per affrontare l’ argomento, l’amministrazione comunale ha fissato per lunedì prossimo un incontro pubblico con gli abitanti della zona.

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