Firenze: tassa soggiorno sale di 50 centesimi per gli alberghi a 1,2, e 3 stelle, nessun aumento per i 5 stelle

FIRENZE – Aumento di 50 centesimi per gli alberghi a 1, 2, 3 stelle, di 30 centesimi per quelli a 4, 1,50 in più per case vacanza (RPT case vacanza e non affittacamere) e airbnb, nessun incremento per gli hotel a 5 stelle. Cresce così, in sintesi, secondo la proposta presentata oggi da Palazzo Vecchio alle categorie economiche la tassa di soggiorno a
Firenze. La manovra, illustrata alle associazioni dall’assessore al bilancio Lorenzo Perra, dovrà essere sottoposta all’approvazione della giunta e potrebbe finire sul tavolo
dell’esecutivo di Palazzo Vecchio già nella seduta di oggi. Se approvata, spiegano dal Comune, consentirà un incremento di risorse pari ad oltre 4milioni di euro all’anno a partire dal 2018.
Con il gettito della tassa di soggiorno, in vigore dal 2011, ricorda l”amministrazione, è stata finanziata nel corso degli anni la gestione di musei, teatri, eventi culturali, biblioteche, nonché la manutenzione del patrimonio storico e monumentale, oltre al finanziamento del trasporto pubblico. La stima di entrata per l’anno 2017 è pari a 33 milioni di euro. Come anticipato ieri dal sindaco Dario Nardella, i 4 milioni che arriverebbero alle casse comunali dall”aumento dell’imposta sarebbero impiegati nel potenziamento del servizio bus cittadino

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