Calcio: morto l’ex arbitro Luigi Agnolin. Debuttò in A il giorno che Antognoni firmò il suo primo gol

Luigi Agnolin

ROMA – Era stato fra gli arbitri più famosi e probabilmente anche meno contestati,  Luigi Agnolin di Bassano del Grappa, uno della generazione di Gino Menicucci e Giancarlo Lapi di Firenze, ossia arbitri venuti dopo il mitico Concetto Lo Bello di Siracusa, ma assolutamente capaci di dirigere partite difficilissime senza Var e senza la pletora di assistenti che si muovono oggi intorno al campo di gioco. Aveva 75 anni, Luigi Agnolin. Ha diretto 226 gare in Serie A, ma io ricordo la sua prima, il 18 marzo 1973, in Fiorentina-Cagliari, perchè coincise con un evento importante per la Fiorentina: Antognoni, quel giorno, segnò il suo primo gol in serie A. I viola vinsero 3-0. Prima andarono a segno Scala e Saltutti. Poi Giancarlo, che aveva debuttato alcuni mesi prima, ottobre 1972, a Verona. Corsi e ricorsi della storia del calcio. Torniamo ad Agnolin:  nominato arbitro internazionale nel 1978, rappresentò l’Italia ai Mondiali dell’86 in Messico e del ’90 in Italia. Diresse la finale della Coppa dei campioni 1988 tra Psv e Benfica, vinta dagli olandesi.

Tra il 1990 e il 1992, Agnolin ricoprì il ruolo di Commissario della CAN C, prima di lasciare l’Associazione. Nel 2006 fu nominato Commissario Straordinario dell’Associazione Italiana Arbitri. Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi, insieme ai componenti del Comitato nazionale, al responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange ed ai Responsabili degli organi tecnici nazionali, anche a nome dei 33.000 arbitri italiani, hanno espresso alla famiglia di Agnolin profondo cordoglio e vicinanza. Personalmente, per averlo conosciuto a Coverciano e averlo visto in molte partite, compresa quella del suo esordio in serie A con il gol di Antognoni, e posso testimoniare che, non solo conosceva e interpretava il regolamento come pochi, ma era anche una gran brava persona. Un modello di arbitro, fra l’altro figlio d’arte: suo papà Guido era stato arbitro di ottimo livello e aveva diretto 155 partite in serie A. Ciao Agnolin, non ti dimenticheremo.

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