Moldavo ucciso: Pacini piange davanti al pm, vive in modo traumatico l’accaduto

Il Tribunale di Arezzo
Il Tribunale di Arezzo

AREZZO – Fredy Pacini era visibilmente sconvolto ed è scoppiato in lacrime davanti al pm Andrea Claudiani, dove si è avvalso della facoltà di non rispondere nell”interrogatorio fissato riguardo all”uccisione del moldavo sorpreso a rubare nella sua ditta, fatto per cui è indagato. Lo si apprende ad Arezzo dopo che il commerciante di Monte San Savino ha lasciato il Palazzo di giustizia. “Pacini ha realizzato di aver ucciso un uomo di 29 anni ed era sconvolto”, si riporta da fonti vicine all”inchiesta.

Fredy Pacini sta vivendo in modo traumatico quanto è successo, hanno detto i suoi difensori Giacomo Chiuchini e Alessandra Cheli al termine dell’interrogatorio: «finora è stato molto forte ma quando si è
trovato davanti al pubblico ministero ha rivissuto quel momento tragico perché dobbiamo ricordarci che la morte di una persona è la prima cosa che è avvenuta. Quindi tristezza e rammarico per quello che è successo». Pacini dopo che si è avvalso di non rispondere al pm è stato fatto uscire da un ingresso secondario del palazzo di giustizia di Arezzo per evitare di incontrare giornalisti e telecamere assiepati all’abituale ingresso all’edificio.

Intanto i carabinieri di Arezzo nei loro accertamenti hanno scoperto che il moldavo Vitalie Tonjoc, 29
anni, ucciso a Monte San Savino (Arezzo) dal commerciante Fredy Pacini ha numerosi precedenti per furti in Italia e che su di lui gravava un”ordine di carcerazione della procura di Milano. E’ quanto si apprende da fonti ad Arezzo. Inoltre è emerso che il passaporto usato per rientrare in Italia il settembre scorso riporta accanto al suo nome il cognome della moglie, cosa che in Moldavia è possibile fare e che gli consentiva di non essere identificato in caso di eventuali controlli.

 

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