Migranti: in Consiglio regionale interessante dibattito, un libro spiega le norme in vigore

Il tavolo dei relatori

FIRENZE – Interessante discussione ieri in Consiglio regionale dove, nel Salone del Pegaso, si parlava del volume «Migranti, tra accoglienza, respingimenti e protezione internazionale», edito da Pietro Pintore. Moderava Antonio Lovascio e ne discutevano, con l’autore, Paolo Padoin, i giornalisti Andrea Fagioli, direttore di Toscana Oggi e Paolo Ceccarelli del Corriere Fiorentino.

A partire dal titolo si comprende come l’attenzione sia rivolta alla persona del migrante, alle regole da seguire per accoglienza, asilo, integrazione e respingimenti, sia a livello internazionale che europeo e nazionale. Un’ampia sintesi delle legislazioni di Francia, Germania e Spagna correda il tutto.

I due relatori principali hanno concordemente affermato che si tratta di un utile manuale che fornisce informazioni e indicazioni su questo complesso argomento, di cui molti parlano senza conoscere a fondo le regole. In particolare si spiegano gli accordi di Dublino, quelli di Schengen, le norme in tema di asilo, ingresso delle navi nei porti, Ong, mentre vengono illustrate le posizioni differenti dei vari governi succedutisi negli ultimi anni, da Renzi a Gentiloni, a Conte. Si è dibattuto anche sul ruolo della politica e del volontariato, specialmente quello cattolico, e sulla posizione delle gerarchie ecclesiastiche. A tal proposito è stato rilevato da Fagioli, in parziale disaccordo con le tesi dell’autore, come anche Papa Francesco, e qualche suo predecessore, abbiano sempre posto l’accento soprattutto sulla necessità dell’accoglienza, sia pure con juicio (riprendendo la citazione dai Promessi Sposi). Tenendo cioè in considerazione anche la necessità della successiva integrazione delle persone che vengono accolte, che debbono essere sempre considerate.

Si è parlato anche delle recenti posizioni di alcuni sindaci in merito al decreto Salvini, al quale ha fatto riferimento Ceccarelli. I pareri dei sindaci estremisti (Orlando e De Magistris), che non vogliono applicare il decreto, arrogandosi il potere di ritenerlo incostituzionale, sono stati superati dal recente accordo fra Anci e Conte, secondo il quale non occorrono modifiche normative, ma solo una circolare esplicativa del Ministero dell’Interno.

Unanime comunque è stato il giudizio positivo sul volume, considerato un utilissimo strumento d’informazione per tutti coloro che operano nel delicato settore dell’accoglienza. L’Editore e l’Autore hanno annunciato una prossimo aggiornamento, in considerazione delle novità amministrative, più che normative, intervenute nell’ultimo mese. Una platea attenta ha seguito con interesse dibattito e conclusioni, tirate da Antonio Lovascio, che ha diretto la vivace discussione con la consueta maestria e garbo.

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