Governo: votata la fiducia al Conte bis. Lega e Fdi contestano. Il premier: «Irresponsabili»

La contestazione di Lega e Fratelli d’Italia durante la replica del premier Conte

ROMA – Alla fine di una giornata elettrica, intorno alle 21,20 di lunedì 9 settembre, l’Aula di Montecitorio ha votato la fiducia, come previsto, al governo Conte bis. Con 343 voti a favore e 263 contrari. Qualche problema, a quanto pare, potrebbe rivelarsi domani, durante la votazione della fiducia al Senato, dove i numeri della maggioranza sono più risicati. E dove, per fare un esempio, Emma Bonino ha già annunciato che voterà contro. Palpitazione fra i 5 Stelle: l’unico ad aver manifestato apertamente la sua contrarietà è stato il senatore Paragone. Qualche dubbio sui numeri, comunque resta.

Intanto riparliamo di questa giornata molto movimentata. Davanti a Montecitorio la protesta tricolore: «Ladri di democrazia», è stato il leit motiv. E alta tensione in Aula, alla Camera, durante la replica del premier dopo il dibattito sul suo discorso programmatico in vista della fiducia. Dai banchi di Lega ed FdI si sono elevate grida di: «Elezioni» e «Dignità». «Venduto venduto» si è urlato ancora dall’opposizione di destra. Forza Italia non ha partecipato alla gazzarra: Silvio Berlusconi ha affermato di voler fare opposizione durissima a Conte, al Pd e ai 5 Stelle, ma dentro le aule parlamentari. In piazza dopo, e solo quando sarà davvero opportuno.

«Avete parlato di tradimento – la replica di Conte – ma permettetemi di dire che conosco la vostra abilità comunicativa ma ripetere all’infinito queste parole non potrà cambiare la realtà dei fatti: questa è una grande mistificazione. Il fatto di pensare che una singola forza politica o addirittura il suo leader possa decidere ogni anno a suo piacimento o addirittura a suo arbitrio di poter portare il Paese alle elezioni è irresponsabile».