Firenze: al Teatro Goldoni Federico Maria Sardelli chiude il Ciclo Mozart del Maggio Musicale

Federico Maria Sardelli (foto Michele Monasta)

FIRENZE – Sabato 28 e domenica 29 settembre alle 16.30 al Teatro Goldoni si conclude il Ciclo Mozart del Maggio Musicale Fiorentino, cominciato lo scorso autunno: una nutrita serie di concerti dedicati alla musica di Mozart e dei compositori che nel corso dei secoli sono stati influenzati o, come in questo caso, hanno preceduto l’opera del Salisburghese. L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è diretta dal maestro Federico Maria Sardelli.

In programma l’ouverture da «Le Bourgeois Gentilhomme» di Jean-Baptiste Lully, l’ouverture del Prologue del «Malade Imaginaire» di Marc-Antoine Charpentier, la Sinfonia in sol minore (manoscritto di Dresda) di Tomaso Albinoni, l’Ouverture VI in sol minore di Francesco Maria Veracini, la Sinfonia da L’Olimpiade e la Sinfonia da Il Bajazet di Antonio Vivaldi, l’Ouverture di Royal Fireworks di Georg Friedrich Händel e infine  l’Ouverture del «Don Giovanni» e la Sinfonia n. 22 in do maggiore K. 162  di Wolfgang Amadeus Mozart.

«Per il programma di questi due concerti – spiega Federico Maria Sardelli – ho tentato un approccio teleologico: mostrare le sinfonie di Mozart solo alla fine, come punto d’arrivo di una evoluzione che affonda le sue radici in tempi più remoti. E se è evidente che la storia della sinfonia ai suoi albori non tendesse finalisticamente né a Mozart né a Brahms (nessuna storia tende a qualcosa ma si costruisce via via per concatenazioni di cause ed effetti), pure è interessante dar concretezza musicale – misurabilissima nell’ascolto comparato durante il concerto – di quella evoluzione e mutamento di stili che portò quella forma ibrida e brevissima, nata come piccolo pezzo strumentale, a diventare la forma più completa e strutturata della storia musicale, il banco di prova per misurare la maturità d’un compositore».

Teatro Goldoni (via Santa Maria 15, Firenze)

Rimasti pochissimi biglietti da 5, 10 e 15 euro, in vendita anche sul sito del Maggio