Firenze: ecco la stagione del Teatro di Cestello, fra maestri del palco e giovani promesse

Barbara De Rossi e Francesco Branchetti (29 febbraio – 1 marzo)

FIRENZE – Il piccolo ma vivacissimo Teatro di Cestello, in Oltrarno, apre la stagione 2019-2010 sabato 19 ottobre col debutto in prima nazionale del nuovo spettacolo di Francesca Nunzi, «Le Deecadute – la caduta delle Dee», un divertente one-woman show con canzoni dal vivo, nel quale l’attrice ripercorre con istrionico talento la vita e le leggende delle divinità classiche, oggi infelici perché da tutti dimenticate.

Un cartellone ricco, con le produzioni della storica Compagnia Stabile Cenacolo dei Giovani, la terza edizione del Mindie, il festival del Musical indipendente in Italia e tante personalità di spicco dello spettacolo nazionale: autentici maestri del palcoscenico come Giuseppe Pambieri, che il 28 e 29 marzo sarà in scena con «Centomila, uno nessuno», viaggio nella vita e nelle opere di Luigi Pirandello, o star del momento, su tutte Francesco Montanari (il celebre Libanese di «Romanzo Criminale», presto di nuovo in tv con «I Medici» e «Il Cacciatore»), che arriverà assieme ad Alessandro Bardani il 9 gennaio con «La più meglio gioventù».

In programma ci sono ancora Paola Tiziana Cruciani con Pietro Longhi nella commedia di Nino Manfredi «Gente di facili costumi» (16-17 novembre), Ciro Esposito con Ivan Boragine e Salvatore Catanese in «Sotto lo stesso tetto» (22 novembre), Barbara De Rossi e Francesco Branchetti per «Un grande grido d’amore», scoppiettante pièce che parla di attori e sentimenti (29 febbraio – 1 marzo), il ritorno della rossa Giorgia Trasselli con Simone Marzola in «Analisi illogica» (19 marzo).

Fra le produzioni del teatro, da segnalare il primo e il secondo capitolo della «Trilogia della Villeggiatura» di Goldoni, per la regia del direttore artistico Marcello Ancillotti (“Le smanie”, dal 28 novembre al primo dicembre, e “Le avventure della villeggiatura”, dall’8 al 17 maggio), la commedia natalizia «Tredici a tavola» di Marc-Gilbert Sauvajon (1953, all’epoca portata in Italia nientemeno che da Calindri-Zoppelli-Valeri), diretta e interpretata da Marco Predieri (13-22 dicembre) e lo spettacolo di fine anno «Miseria e nobiltà» di Scarpetta per la regia di Bruno Maresca, che firma anche il copione di «Meetic – l’amore ai tempi del web» affidandone però la regia Predieri (3-5 aprile).

Il Festival Mindie, dedicato al miglior musical indipendente, porterà sul palco dei San Frediano Le Signorine, trio vocale richiestissimo in tutta Italia, con una rinnovata edizione del cult per le feste «Balocchi e carbone» (6-8 dicembre), i musical off «L’Ascensore» con Danilo Brugia, Luca Giacomelli Ferrarini ed Elena Mancuso (18-19 gennaio), «I Tre Porcellini» con e per la regia di Gioacchino Inzirilo, prodotto dalla Compagnia della Rancia, con Elena Nieri (1-2 febbraio), la commedia musicale «In 2 sotto a ‘na finestra» con Alessandro Salvatori e Andrea Perrozzi (14-15 marzo) e la novità assoluta «Flop – il musical» con Simone Marzola e Beatrice Baldaccini (24-26 aprile).

Si affiancheranno alla programmazione principale un cartellone di compagnia del territorio e uno di teatro per ragazzi, oltre alle matinée per le scuole fiorentine, anche con spettacoli in lingua originale, inglese, spagnolo e francese, prodotti dallo stesso Teatro di Cestello.

Dettagli e prezzi dei biglietti su www.teatrocestello.it