Armato si barrica in casa a Vicopisano: madre e moglie fuggono, i carabinieri circondano l’edificio

I carabinieri circondano la casa di Vicopisno dove l’uomo è barricato

VICOPISANO (PISA) – Casa circondata, carabinieri con le armi in pugno. Accade a Vicopisano, nel viale Diaz, dove un uomo armato, un commerciante di 46 anni, si è barricato in casa. Sul posto i militari che hanno circondato l’edificio e fatto evacuare lo stabile. Negoziatori dell’Arma stanno cercando di convincerlo a desistere. Non chiari al momento i motivi per cui l’uomo si è barricato in casa. Secondo alcuni testimoni, l’uomo, prima di barricarsi nell’appartamento, avrebbe minacciato con un fucile alcuni passanti. Immediato l’allarme ai carabinieri che si sono recarti in forze sul posto e hanno isolato la zona, circondando l’immobile e facendo evacuare le persone che vivono nell’edificio.

L’uomo, secondo alcune testimonianze, avrebbe esploso due colpi senza colpire nessuno. Le cronache locali riferiscono che in casa era presente anche la madre e la moglie che poi sarebbero fuggite. E mentre sono ancora al lavoro i negoziatori dell’Arma, dal Comune di Vicopisano hanno reso noto che i carabinieri hanno chiesto la temporanea sospensione dell’erogazione di gas per motivi di sicurezza pubblica e i tecnici sono riusciti a isolare il gruppo di abitazioni interessato, tra cui quella in cui l’uomo è barricato.

Mezzi di soccorso pronti a intervenire vicino alla casa dove l’uomo è barricato

AGGIORNAMENTO DELLE 20,30

Sarebbe una lite familiare all’origine della decisione di un uomo di 46 anni di barricarsi in casa armato, in un appartamento di un condominio in viale Diaz Vicopisano (Pisa), minacciando di sparare a chiunque si avvicini. La casa è della madre dell’uomo. La donna, da quanto si apprende, è riuscita a fuggire insieme alla moglie del figlio. Il condominio è circondato dalle forze dell’ordine e tutta la zona isolata con i carabinieri che tengono a debita distanza giornalisti e curiosi. Sul posto è arrivata anche l’ Aliquota pronto
intervento dei carabinieri, il nucleo antiterrorismo impiegato a Pisa nella tutela delle zone a più alto rischio attentati. Sempre in corso i negoziati per convincere l’uomo a consegnarsi spontaneamente alle forze dell’ordine

AGGIORNAMENTO DELLE 21,30

Andrà avanti a oltranza la trattativa tra i carabinieri e l’uomo asserragliato armato nella casa dei genitori a Vicopisano. I contorni della vicenda non sono ancora chiari anche se la situazione sarebbe precipitata dopo una lite familiare nell’appartamento dove si trova l’uomo e dove abitava la madre. La mamma e la moglie dell’asserragliato, che sarebbe un ex guardia giurata che fino a poco tempo fa gestiva una tabaccheria a Pontedera (Pisa), sono riuscite a fuggire e ora sono in salvo. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco del paese, Matteo Ferrucci, con un post sulla pagina facebook del Comune aggiornando la situazione e spiegando che è stata interrotta «la fornitura di gas per per motivi di sicurezza pubblica, alla casa interessata e a quelle vicine». Il primo cittadino, inoltre, invita i cittadini «finché non sarà tutto risolto a non diffondere informazioni non verificate, specialmente sui social, per non alimentare panico ingiustificato e allarme sociale».