Elezioni Umbria: Conte, Zingaretti, Di Maio, Speranza spiegano la manovra al popolo di Narni

NARNI – «È una manovra fortemente redistributiva. Qualcuno fa propaganda, secondo cui la manovra introduce nuove tasse per gasolio, per la benzina, mette una tassazione per il contante, falso. E’ una manovra che introduce tasse sulla plastica, sui tabacchi, per i colossi del web ma introduce più soldi alle famiglie, a partire da quelle più numerose. Diamo più soldi in busta paga ai lavoratori, potenziamo la ricerca». Lo dice il premier Giuseppe Conte da Narni, che partecipa all’evento ‘di coalizione’ che vede sul palco M5S, Pd e Leu nell’ultimo giorno di campagna elettorale per le regionali in Umbria. Per quanto riguarda l’assenza di Renzi, Conte osserva: «Ci saranno tante altre occasioni per coinvolgerlo».

Mentre Zingaretti sottolinea: «Quando ci dicono che ci sono tante differenze, dico che è vero. Ma stiamo insieme perché amiamo l’Italia, amiamo questo Paese».

E Di Maio afferma: «L’approccio che ha ispirato la manovra economica è quello di aiutare tutti senza dividere».

«Se gli Umbri voteranno domenica con la testa noi vinceremo e questa regione cambierà, se voteranno con la pancia sarà dura, saranno cinqueanni di sofferenze». Lo afferma all’Adnkronos Vincenzo Bianconi, il candidato appoggiato da M5s, Pd e altre forze politiche, alle elezioni regionali in Umbria, al termine dell’evento sulla manovra che si è svolto a Narni. Ma l’accenno al cambiamento sembra altamente improprio, visto che finora l’Umbria è sempre stata governata dalle sinistre. Non è che Bianconi si sente ancora vicino al centrodestra, come si dice fosse all’inizio?