ArcelorMittal: la Procura di Milano apre un’inchieta. Ma l’Azienda conferma: via dal 3 dicembre

MILANO – Interviene la magistratura. La Procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo esplorativo per verificare l’eventuale sussistenza di ipotesi di reato sul caso Arcelor Mittal-ex Ilva: lo ha reso noto in un comunicato il procuratore della Repubblica, Francesco Greco. Intanto, confermano i sindacati, l’Azienda dal 4 dicembre non agirà più a Taranto. «ArcelorMittal conferma che esaurito il percorso previsto dall’art.47 il 3 dicembre, dal giorno successivo, quindi il quattro del mese, non sarà lei a proseguire il piano di spegnimento e spetterà all’amministrazione straordinaria», afferma il segretario generale della Fim, Marco Bentivogli in una nota. «E’ chiaro che se per il 4 dicembre l’Ilva in amministrazione straordinaria non riassumerà celermente tutto il personale – dice – la situazione diventerà ancora più drammatica».

La crisi dello stabilimento ex Ilva di Taranto è oggi, 15 novembre, al centro di un incontro al Mise con sindacati ed azienda dopo che ArcelorMittal ha comunicato ai sindacati le date di spegnimento degli altiforni entro il 15 gennaio. L’azienda è tecnicamente tenuta a partecipare all’incontro al Mise dove partecipano anche i leader di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo; per ArcelorMittal dovrebbe esserci l’amministratrice delegata, Lucia Morselli.