Lodi: linea AV sequestrata dalla procura, l’interruzione non sarà di breve durata

Uno dei vagoni deragliato a Casal Pusterlengo, Lodi, 6 febbraio 2020.
ANSA

LODI – Non dovrebbe essere di breve durata l’interruzione della linea ferroviaria Alta Velocità Milano-Bologna, almeno per la tratta interessata dal grave incidente del Frecciarossa 1000 intorno alle 5,30 di questa mattina. La Procura della Repubblica di Lodi, dopo il sequestro dell’intera area interessata dal disastro, avrebbe infatti disposto il divieto di rimozione di quel che resta della vettura-motrice di testa dell’elettrotreno su cui sono morti i due macchinisti insieme alle sette altre carrozze che, sebbene più o meno danneggiate, sono praticamente rimaste nella sede ferroviaria.

I magistrati intendono innanzi tutto accertare le cause che hanno prodotto lo svio anche se, per stabilirne le responsabilità, con ogni probabilità occorreranno tempi più lunghi. Dalle prime risultante sembrerebbe che il deragliamento dovrebbe aver avuto inizio su uno scambio percorso a circa 290 chilometri l’ora oggetto di sostituzione parziale nelle ore precedenti nel corso della manutenzione che ogni notte Rete Ferroviaria italiana compie per assicurare la sicurezza di marcia di Frecce e Italo, approfittando dell’interruzione notturna dei servizi Alta Velocità che avviene tra la mezzanotte e le cinque. Ma si tratta al momento soltanto di ipotesi.