Al TeatroDante di Campi Bisenzio fa tappa «Don Chisciotte» con Alessio Boni e Serra Yilmaz

«Don Chisciotte» (foto  Lucia De Luise)

FIRENZE – Martedì 11 febbraio al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio Alessio Boni è Don Chisciotte e Serra Yilmaz è un riuscitissimo Sancho Panza nel «Don Chisciotte» di Cervantes, uno dei capisaldi della letteratura europea,  adattato da Francesco Niccolini e diretto da Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer, su drammaturgia degli stessi Aldorasi, Boni, Prayer e Niccolini.

Sul palco anche Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico e Nicolò Diana nel ruolo del destriero Ronzinante. Don Chisciotte della Mancia, squattrinato hidalgo, ma al contempo grande sognatore, capace di guardare oltre ciò che la realtà impone, è il simbolo dell’uomo moderno che combatte contro un mondo che non lascia spazio all’immaginazione, che annichilisce le aspirazioni insite nell’essere umano.

«Tre sono le parole cardine – afferma Alessio Boni – su cui abbiamo puntato e in cui ci siamo immersi totalmente per costruire questa messinscena: ironia, poesia e il codice onirico, l’incantesimo che crea la spettacolarizzazione. Le scene sono costruite con dei quadri narrativi che ti immergono nel racconto, con una grande semplicità, quasi fanciullesca, la stessa che provano i bambini […]. Abbiamo deciso di mettere in scena Don Chisciotte – spiega Alessio Boni ad Angela Consagra nel foglio di sala dello spettacolo – perché si tratta di un romanzo iconico e visionario, come fosse frutto di un sogno. Attraverso il teatro possiamo approfondire la conoscenza dell’opera, raccontare di nuovo questa storia. Don Chisciotte è un personaggio che ha scavallato le varie epoche, è il protagonista di un romanzo moderno: per la prima volta uno scudiero sta accanto a un cavaliere errante e i due si parlano da pari, il linguaggio rude del contado e quello alto dell’aristocrazia trovano un compromesso e si intrecciano».

Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23, Campi Bisenzio, Firenze)

Martedì 11 febbraio, ore 21

Per ulteriori informazioni www.teatrodante.it