Frecciarossa 1000 sulla linea tirrenica: il Presidente Giani a Forte dei Marmi e a Viareggio

VIAREGGIO – Il Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani sul treno AV Frecciarossa 1000 sulla linea tirrenica. Insieme a Giani anche il consigliere Stefano Baccelli, Marco Simiani responsabile nazionale Pd per trasporti e infrastrutture l’onorevole Umberto Buratti e il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella.

«Il viaggio di oggi sia di  auspicio e stimolo per l’Alta velocità sulla linea costiera» Così il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani candidato della coalizione del centro sinistra alla presidenza della Regione che oggi insieme al consigliere regionale del Pd Stefano Baccelli, Marco Simiani responsabile nazionale Pd per trasporti e infrastrutture l’onorevole Umberto Buratti e il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella è salito  a bordo del Frecciarossa 1000 che da oggi effettuerà soste in Versilia e sulla costa fino a Grosseto . Il presidente Giani è salito alla stazione di  Forte dei Marmi Querceta Seravezza ed è poi  sceso a Viareggio dove si è recato alla Casina dei ricordi per un omaggio alle vittime della strage di Viareggio.

«Oggi è un momento importante per la stazione di Forte dei marmi Querceta Seravezza che è la prima in Toscana dove ferma il nuovo Frecciarossa. Dalla Versilia storica rappresentata da  Seravezza, Forte dei Marmi,  Stazzema e Pietrasanta arriviamo a Viareggio , la nuova Versilia . Il viaggio di oggi – prosegue Giani- sia  quindi di stimolo alla realizzazione dell’Alta velocità; prima  occorre  fare l’infrastruttura,  creare le condizione affinché i binari possano vedere sfrecciare i treni a 250 o anche 300 all’ora, poi possono arrivare i treni  con le caratteristiche dell’AV. Questo è il primo passaggio. La ministra De Micheli ha previsto, lo abbiamo visto in questi giorni- continua Eugenio Giani-  che fra le principali opere da realizzare con la semplificazione burocratica vi sia anche l Alta Velocità sull’asse costiero fino a Genova. Speriamo che la prossima legislatura sia quella in cui tagliamo il nastro di questo potenziamento ferroviario che per la cura del ferro significa vitalità, sviluppo e crescita delle infrastrutture in  Toscana».
Giani con Baccelli e Simiani si  poi si è recato alla Casina dei Ricordi dove ha incontrato Daniela Rombi rappresentante dell’associazione Il Mondo che Vorrei che ha consegnato un documento per richiedere  e mantenere la presenza del capo stazione a Viareggio