Tunisi: denunciati 29 migranti irregolari, volevano partire per l’Italia

 EPA/MOHAMED MESSARA

TUNISI – Le forze di sicurezza tunisine in un’operazione preventiva di lotta all’emigrazione irregolare hanno sorpreso nei giorni scorsi all’interno di una casa di Hiboun, nel governatorato di Mahdia, 4 giovani con l’accusa di stare per partecipare ad una traversata illegale. Lo ha reso noto in un comunicato il ministero dell’Interno di Tunisi precisando che i fermati hanno ammesso, durante gli interrogatori di polizia, di essere arrivati nella regione il 10 giugno 2020 al fine di partire illegalmente verso l’Italia, dopo aver pagato 1000 dinari tunisini a una persona della zona per venire messi in contatto con gli organizzatori della traversata. Per tutti i fermati la pubblica accusa ha convalidato il fermo e ha aperto un’indagine per la “formazione di un accordo per lasciare di nascosto le frontiere marittime”. In un’altra distinta operazione la Guardia nazionale ha fermato sulle coste di Jebeniana, nel governatorato di Sfax, 25 persone in procinto di imbarcarsi per raggiungere illegalmente l’Italia. Tutte sono state denunciate alla magistratura.

La magistratura tunisina procede, come si vede, contro l’immigrazione illegale, mentre la magistratura siciliana si occupa soprattutto di Salvini.