Recovery fund: Michel, presidente Consiglio Ue, ammette gravi difficoltà, dobbiamo ancora negoziare

Commissione Ue

BRUXELLES – Dopo la prima videoconferenza tra i leader Ue sulla proposta della Commissione Europea sul Recovery Plan e sull’Mff 2021-27, parte ora la fase dei “negoziati” veri e propri, con la consapevolezza che è “essenziale” prendere una decisione “il prima possibile”.

Lo dice il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel delineando, in conferenza stampa al termine del summit, il percorso che dovrebbe portare a trovare un accordo sul piano che mira a contrastare la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19. «Oggi, dice Michel, “è stata la prima occasione di discutere a livello dei leader della proposta messa sul tavolo dalla Commissione sull’Mff 2021-27 e sul Recovery Fund. Abbiamo avuto l’occasione di osservare che su diversi punti c’è un consenso emergente, che è molto positivo, ma nello stesso tempo non sottovalutiamo le difficoltà. Su diversi temi – prosegue Michel – abbiamo osservato la necessità dicontinuare a discutere. Questa videoconferenza è stata essenziale, perché nelle prime tre settimane dopo la pubblicazione della proposta della Commissione, abbiamo avuto l’occasione di consultare gli Stati membri per fare chiarezza sull’interpretazione di quella proposta. Ora – continua Michel – passiamo ad un’altra fase e negozieremo. Mi compiaccio della prontezza ad impegnarsi: sono totalmente impegnato ad avviare immediatamente veri negoziati con gli Stati membri e intendiamo avere un Consiglio Europeo fisico intorno alla metà di luglio a Bruxelles e ci piacerebbe focalizzarci su alcuneproposte concrete. Prima di questo summit, metterò sul tavolo alcune proposte concrete per tentare di prendere una decisione. Siamo consapevoli che è essenziale decidere il prima possibile», conclude il presidente del Consiglio Europeo, ammettendo sostanzialmente che non si è fatto nessun passo in avanti e che restano forti resistenze da parte di molti Paesi ue.

Il primo ministro olandese Mark Rutte infatti, come altri leader dei Paesi frugali e del gruppo di Visegrad, non ha fretta di arrivare a un accordo sul Recovery Plan prima della pausa estiva. “Non andrà terribilmente male se non avremo concluso entro metà luglio” l’accordo sul piano per la ripresa e l’Mff2021-27, ha detto ai giornalisti dopo la videoconferenza, riporta il quotidiano belga De Standaard. Rutte ha comunque giudicato positivamente “l’atmosfera” tra i leader, sottolineando però che si tratterà di un “lavoro incredibile”, Il premier ha anche sottolineato che l’opposizione di molti Paesi ai rebate, gli sconti ai contributi al bilancio Ue di cui gode anche l’Olanda, si sta facendo “più morbida”, riporta il quotidiano olandeseLeeuwarder Courant

E l’Italia torna a casa con le pive nel sacco, per ora.