Migranti: Ocean Viking all’assalto dell’Italia, 180 persone sono da 8 giorni in mare, fatele sbarcare

La nave Ocean Viking

ROMA – Il team di SOS MEDITERRANEE, in cinque giorni,ha raccolto 180 persone in quattro diverse operazioni nelle regioni di ricerca e soccorso maltese e italiana. I primi due salvataggi sono avvenuti una settimana fa. Attacca la Ong, una delle tante che imperversano nei nostri mari, senza alcun limite e controllo.

«Abbiamo inviato cinque richieste alle autorita’ marittime italiane e maltesi per l’assegnazione di un porto di sbarco -fanno sapere da Sos Mediterranee – finora non abbiamo ricevuto risposte eccetto due, negative. I sopravvissuti hanno detto alle nostre squadre di aver trascorso da due a cinque giorni in mare prima di essere soccorsi dalla Ocean Viking. Cio’ significa che alcuni dei 180 sopravvissuti sono in condizioni precarie in mare da piu’ di 8 giorni. Questa situazione e’ inaccettabile. Dov’e’ finito l’accordo di Malta del 2019 per il trasferimento delle persone salvate in mare? Gli Stati membri dell’Unione Europea sono consapevoli del fatto che la gente ha continuato a fuggire dalla Libia su imbarcazioni non sicure per tutta la durata della crisi COVID-19 che ha colpito l’Europa in primavera e indipendentemente dall’assenza di navi dedicate alla ricerca e al salvataggio nel Mediterraneo centrale. Non solo la mancanza di capacita’ di ricerca e salvataggio per salvare vite umane in mare continua, ma l’UE non riesce a garantire la sicurezza ai pochi chesono stati salvati da una nave di una ONG che cerca di colmare la lacuna del SAR».