Concessione Autostrade: a marzo la ministra De Micheli metteva in guardia Conte sui possibili rischi di una revoca

La ministra Paola De Micheli

ROMA – Una anticipazione dei contrasti governativi sulla questione delle concessioni autostradali viene svelata dalla pubblicazione di una lettera che la ministra de Micheli, avrebbe indirizzato al premier Conte in data 15 marzo. «Considerata la delicatezza e la complessità della questione credo sia opportuno sottoporre al Consiglio dei ministri la percorribilità della soluzione transattiva nei termini di cui sopra ovvero nei diversi termini che tu e il Consiglio dei ministri riterrete individuare, ciò anche in considerazione di quello che ha sottolineato l’Avvocatura generale dello Stato».

Ad affermarlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli in una lettera riservata sul dossier Aspi inviata il 13 marzo al presidente del Consiglio Giuseppe Conte Nel citato parere del 19 febbraio, rileva De Micheli nella lettera, l’Avvocatura generale dello Stato, ha sottolineato che  «…l’adozione concreta di una simile misura (la risoluzione) rispetto alle alternative disponibili ivi inclusa la soluzione negoziale con revisione concordata dalle clausole della Convenzione Unica dall’altro lato -presuppone una rigorosa ponderazione da parte di codesta Amministrazione. Ciò sotto il duplice profilo delle possibili conseguenze economiche – oggetto delle valutazioni giuridiche oggetto del presente parere – e dell’esistenza di un prevalente interesse pubblico alla cessazione del rapporto concessorio, anche alla luce delle effettive prospettive di immediato esercizio da parte di diversi gestori della rete autostradale».