Firenze: Juan Diego Flórez arriva per un un recital al Teatro del Maggio

Juan Diego Flórez

FIRENZE – Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino mercoledì 30 settembre alle 21.15 si esibisce in un recital il celeberrimo tenore peruviano Juan Diego Flórez; in programma una selezione corposa dal repertorio di Rossini, Bellini, Donizetti, Offenbach, Bizet, Gounod, Massenet e Puccini. L’Orchestra del Maggio è diretta da Carlo Rizzi e con Flórez ci sarà anche Antonio Garès (per i brani dove è prevista una seconda voce).

Il concerto sul sito del Maggio è ancora annunciato e venduto come se fosse in cavea, ma le temperature serali non proprio estive lo hanno fatto spostare all’interno della sala (dove chi ha già acquistato il biglietto sarà ricollocato in base al settore prescelto).

Non un debutto a Firenze, dove i non giovanissimi lo ascoltarono nel 1998, quando fu protagonista in un fortunato allestimento del «Comte Ory» al Teatro della Pergola. Era a due anni dal folgorante debutto avvenuto nel 1996, quando aveva soltanto 23 anni, al Rossini Opera Festival di Pesaro. Ancora nel 1998 Flórez passò di nuovo dal Maggio per sostituire in una recita di «Falstaff» un collega ammalato. Nel luglio 1997 aveva registrato lo «Stabat Mater» di Rossini con l’Orchestra della Toscana, eseguito nel Duomo di Siena nell’ambito della Settimana Musicale dell’Accademia Chigiana.

Juan Diego Flòrez torna a Firenze per un recital che si aprirà sulle note del compositore che gli ha regalato la fama – Gioachino Rossini – ma interpretando due brani che non ha mai eseguito prima: “Reggia abborrita!” da Ermione e “Quell’alme pupille” da La pietra del paragone. La serata prosegue con “Meco all’altar di Venere”, tratto dalla Norma di Vincenzo Bellini, e ancora “Tombe degli avi miei… Fra poco a me ricovero” da Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, “Va pour Kleinzach!” da Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach, l’entr’acte della Carmen di George Bizet, “Salut! demeure chaste et pure” dal Faust di Charles Gounod, “Ah! fuyez, douce image, à mon âme trop chère” da Manon di Jules Massenet e infine “Che gelida manina!” dalla Bohème di Giacomo Puccini.

Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazzale Vittorio Gui)

Mercoledì 30 settembre alle 21.15