Ragazzo di 15 anni morto dopo 12 giorni su nave quarantena, la denuncia di Salvini

Matteo Salvini

ROMA – «Abou era un ragazzo di 15 anni nigeriano che e’ stato per 12 giorni su nave quarantena, il medico lo ha visitato, e’ stato fatto scendere, intubato, ed e’ morto. Ma lei si immagina se questo fosse accaduto con Salvini ministro?». A dirlo il leader della Lega Matteo Salvini a Rete4 a Fuori dalCoro. “Qualcuno in queste ore ha un morto sulla coscienza” ha aggiunto.

A bordo della nave quarantena Allegra. Abou, questo era il suo nome, è rimasto per dodici giorni, dal 18 al 30 settembre. Solo dopo le visite mediche del 28 e 29 settembre, è stato disposto il trasferimento in ospedale. Intubato – riporta Repubblica – il giorno dopo è entrato in coma per poi morire poco dopo, il 5 ottobre. Abou, spiega il quotidiano diretto da Maurizio Molinari, era denutrito, aveva anche i segni delle torture sul corpo. “Solo il 28 un medico se n’è accorto, ma era già troppo tardi”, dice la sociologaAlessandra Puccio, che il tribunale dei minori ha nominato tutrice del ragazzo. Proprio lei assicura di voler andare a fondo della questione, perché quello che è accaduto non si verifichi più. «Mi hanno detto che per giorni c’è stato solo un medico per i 600 migranti della nave quarantena, oggi ne è arrivato un altro».