Uffizi: orario ridotto durante la settimana, pieno nel weekend

Il direttore degli Uffizi, il tedesco Eike Schmidt

FIRENZE – Il tedesco direttore degli Uffizi tira fuori dal cilindro un accorgimento che altri musei o gallerie hanno già adottato da tempo, visto il calo delle presenze. E naturalmente dà fiato alle trombe.

Orari ridotti di apertura durante la settimana alla Galleria degli Uffizi e a Palazzo Pitti a Firenze: da martedì a venerdì saranno aperti ogni giorno dalle ore 8,30 alle 13,30, mentre sabato e domenica resteranno aperti ad orario pieno per tutta la giornata, dalle 8,30 alle 18,30. Nessuna variazione è in programma per il Giardino di Boboli, accessibile ogni giorno da lunedìa domenica (tranne il primo e l’ultimo lunedì del mese) Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, ha spiegato: “Con l’attuale situazione pandemica e il quadro normativo, nei musei ci sono ogni giorno poche centinaia di persone, che durante la settimana vengono quasi tutti di mattina. Non ha dunque senso tenere tutti questi spazi aperti a pieno regime, con tutto l’impegno economico e di energie umane che questo comporta, in un contesto del genere. Per questo, in linea con il Dpcm, le impieghiamo per garantire una continuità nell’accesso museale quotidiana, ma allo stesso consona alla difficilefase che tutti stiamo vivendo. L’arte e la cultura che offriamo nei nostri musei ha un particolare valore in questo momento storico. Per questo dobbiamo unire le nostre forze in modo da consentire alla cultura di continuare, per quanto possibile a restare ogni giorno fruibile da tutti”.