Firenze: ricordo delle vittime dell’alluvione, celebrazioni in forma ridotta

FIRENZE – Stamane, complice la pandemia, è stata la basilica di Santa Croce ad accogliere la annuale cerimonia a ricordo delle vittime dell’alluvione, anziché il piccolo oratorio in via Lungarno Diaz, dedicato alla Madonna delle Grazie. Il tradizionale programma è stato necessariamente modificato, alla funzione religiosa non sono seguiti il corteo verso l’Arno e il lancio in acqua della corona di alloro.
Presenze contingentate anche all’interno della Basilica, ove ad accogliere autorità, ospiti, cittadini c’erano il presidente del Consiglio comunale Luca Milani e il presidente dell’associazione Firenze Promuove Franco Mariani. A prendere la parola, al termine della cerimonia religiosa celebrata dal rettore della basilica padre Paolo Bocci, sono stati Franco Mariani, il quale nel ricordare nominativamente le vittime della tragedia in città e in provincia, ha evidenziato l’impegno della sua Associazione nella organizzazione dell’ annuale incontro d’intesa con l’Amministrazione comunale; il presidente Milani il quale ha tenuto a sottolineare che l’evento di quest’anno era dedicato al 59° corso allievi sottufficiali Carabinieri i cui 700 giovani frequentatori, benchè fossero essi stessi alluvionati, si impegnarono con grande senso del dovere ed encomiabile spirito umanitario, meritando, al di là dei riconoscimenti formali, la ben più importante riconoscenza della cittadinanza; il generale Claudio Cogliano, fiorentino, comandante della prestigiosa Scuola di Firenze la quale quest’anno compie cento anni, che ha chiuso gli interventi con parole di vivo compiacimento per i suoi carabinieri, allora soccorritori dei cittadini nel fango, oggi soccorritori dei cittadini
nell’ emergenza sanitaria.
Ci piace riportare l’annuncio del presidente Luca Milani. Per le celebrazioni dell’anno venturo come simbolo del volontariato è stata scelta la Polizia. Ne siamo sommamente felici per i tanti poliziotti e poliziotte che spesso a rischio della propria vita espressero una corale, fraterna azione di solidarietà che contribuì ad alleviare le sofferenze dei fiorentini nella tragedia. Tra l’altro nel 2021 ricorrerà il quarantennale della istituzione della attuale Polizia di Stato.