Scuola: far tornare in classe i ragazzi al più presto possibile, 29 parlamentari scrivono a Conte

ANSA/LUCA ZENNARO

ROMA – «Dobbiamo far tornare i bambini e i ragazzi in classe il prima possibile. E’ quindi assolutamente prioritario riaprire tutte le scuole, di ogni ordine e grado, e farlo non appena verranno varati allentamenti anche minimi alle attuali restrizioni imposte alla mobilità e alle relazioni sociali. La chiusura degli istituti scolastici sta infatti causando danni molto ingenti alle fasce più giovani della popolazione e ancora di più a coloro che vivono in condizioni di povertà e disagio». E’ quanto si legge in una lettera indirizzata dall’Intergruppo per il contrasto alla povertà minorile al premier Giuseppe Conte, firmata da 29 parlamentari.

«Non è la scuola il focolaio del Covid – rimarcano i firmatari della missiva – i dati lo dimostrano. Ma è a scuola, invece,che si combatte il vero nemico, cioè la mancanza di cultura, conoscenza ed educazione che troppo spesso priva molte persone persinodella dignità, oltre che di un sereno futuro. L’intergruppo per il contrasto alla povertà minorile nasce proprio per contrastare la disperazione di molte italiane di molti italiani, giovani e famiglie che cercano un’occasione di riscatto proprio nella scuola. Non foss’altro che per questo, chiediamo quindi che vengano riaperte le scuole attualmente chiuse e che ci sia l’impegno concreto a impedire nuove chiusure. Questa pandemia non può far pagare il prezzo più alto ai bambini con meno possibilità e agli studenti con disabilità e noi non possiamo condannare i bambini più fragili a un destino segnato. Facendolo, lo Stato verrebbe meno ad uno dei suoi compiti fondamentali», concludono i parlamentari.