Commissaria ue: due terzi dei migranti sono irregolari e non riceveranno asilo in Europa

BRUXELLES – «Attualmente oltre due terzi di chi arriva irregolarmente nell’Ue non sono rifugiati e le loro richieste di asilo verranno respinte. Penso che sia meglio rimandarli rapidamente e in modo umano nei rispettivi Paesi d’origine e aiutarli là a reintegrarsi». Lo sottolinea la commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson, intervenendo on line ai Mediterranean Dialogues Rome 2020 organizzati dall’Ispi.

Anche l’Unione Europea, con gravissimo ritardo, scopre l’acqua calda, sostenendo tesi che il centrodestra caldeggia già da anni immemorabili. E caldeggia, in sostanza, i respingimenti osteggiati dalle sinistre e dalle Ong. Dimenticandosi di notare che, per ora, i clandestini restano tutti sul gobbo di Italia, Spagna, Grecia e, in misura minore, Malta.

«Sono essenziali procedure rapide – aggiunge la commissaria – per questo dobbiamo lavorare per rendere i rimpatri di coloro che non hanno diritto a restare nell’Ue veloci ed effettivi. Solo riducendo l’immigrazione irregolare nell’Ue potremo aumentare i corridoi per l’immigrazione legale e il reinsediamento, mandando un chiaro segnale anche ai trafficanti», conclude