Firenze: terza valigia con resti umani. Mistero: vittime uccise a coltellate e fatte a pezzi

I carabinieri nel campo dove sono state trovate le valige con i cadaveri
ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

FIRENZE – C’è una terza valigia con resti umani nello stesso campo alla periferia di Firenze dove nei giorni scorsi ne erano state trovate altre due con parti del cadavere di un uomo. Secondo gli inquirenti i resti di questa terza valigia sarebbero verosimilmente riconducibili ad un’altra persona. La scoperta è stata fatta questo pomeriggio nel corso di un nuovo sopralluogo da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Firenze a ridosso della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, in un terreno che confina anche con la recinzione perimetrale posteriore del carcere di Sollicciano dove tra il 10 e l’11 dicembre erano state trovate le prime due valigie contenenti i resti di un uomo. Il decesso di quest’ultimo, secondo l’autopsia svolta sabato scorso, sarebbe stato causato da una coltellata alla gola. Il rinvenimento odierno, spiegano i militari, è avvenuto a distanza di circa 100 metri in direzione Pisa, alla base della sopraelevata della superstrada FI-PI-LI, tra la medesima arteria stradale e la recinzione del carcere.

Dietro i ritrovamenti potrebbero nascondersi omicidi rimasti finora misteriosi. E sui quali gli inquirenti cercano ora di far luce, partendo proprio da quei poveri resti fatti a pezzi e chiusi nelle valigie vicino al carcere e a ridosso della trafficatissima arteria che corre da Firenze verso il litorale livornese e pisano. Si tratta di omicidi avvenuti altrove e di cadaveri abbandonati lì da chi si è disfatto delle valigie prima di sparire nel nulla? Il lavoro degli inquirenti appare difficile, ma la tecnologia e le nuove tecniche investigative potrebbero aiutare a far luce su un mistero che, di ritrovamento in ritrovamento, sta diventando sempre più inquietante.