Confesercenti: consumi in calo di 110 miliardi, a rischio 150.000 imprese

ROMA – La pandemia e le misure restrittive disposte per il contenimento dei contagi hanno avuto un impatto pesantissimo sui redditi degli italiani. I consumi hanno pagato un forte tributo: quest’anno saranno quasi 110 miliardi in meno, pervia della riduzione dei redditi disponibili ma anche a causa delle chiusure delle attivita’ e della crescita del risparmio per motivi precauzionali. Questi alcuni dati emersi nel corso dell’Assemblea di Confesercenti 2020. A soffrire di piu’ sono i redditi da lavoro autonomo e da lavoro dipendente privato, che registrano flessioni rispettivamente del -13% (-40 miliardi) e del -11% (-62 miliardi)per una perdita totale di oltre 100 miliardi di reddito.

Le perdite sono pesanti soprattutto per imprenditori e lavoratori del commercio all’ingrosso e al dettaglio, alloggio e ristorazione, che hanno perso a causa del Covid circa 15,3 miliardi di euro di reddito.

Secondo le stime di Confesercenti, a fine anno registreranno perdite di fatturato superiori al 50% il 32% degli esercizi commerciali e il42,4% delle imprese di alloggio e ristorazione. Nel commercio e nel turismo sono a rischio chiusura causa Covid19 circa 150milaimprese, di cui 70mila negozi e 80mila attivita’ legate all’alloggio e alla ristorazione, per un totale di 450mila posti di lavoro.