Papa Bergoglio si prenota per il vaccino: nuovo assist a Conte e al governo

Il Papa e Conte nel Palazzo Apostolico

ROMA – E’ ben vero che Bergoglio rientra nelle fasce degli anziani a rischio, ma ancora una volta il suo proclama sembra proprio un ulteriore tempestivo intervento ad orologeria a favore di Conte e del Governo delle quattro sinistre. Il Papa appena possibile si vaccinerà contro il Coronavirus. E’ lui stesso a rivelarlo in un’intervista al TG5, che andrà in onda domani sera, 10 gennaio.

Bergoglio lancia anche un anatema ai no vax: «C’è un negazionismo suicida che non saprei spiegare, il vaccino si deve prendere. Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino, è un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri», dice Francesco in un’intervista esclusiva rilasciata al Tg5 inonda domani alle 20.40 su Canale 5.

In un colloquio col vaticanista Fabio Marchese Ragona, Bergoglio annuncia che si sottoporrà al vaccino contro il Covid-19. «La settimana prossima – ricorda – inizieremo a farlo qui ed io mi sono prenotato, si deve fare. Quando ero bambino ricordo che c’è stata la crisi della poliomielite e tanti bambini sono poi rimasti paralitici per questo e c’era la disperazione per fare il vaccino. Quando è uscito il vaccino te lo davano con lo zucchero e c’erano tante mamme disperate… poi noi siamo cresciuti all’ombra dei vaccini, per il morbillo, per quello, per quell’altro, vaccini che ci davano da bambini… Non so perché qualcuno dice: ‘no, il vaccino è pericoloso’, ma se te lo presentano i medici come una cosa che può andare bene, che non ha dei pericoli speciali, perché non prenderlo? C’è un negazionismo suicida che io non saprei spiegare, ma oggi si deve prendere il vaccino». In piena assonanza, e non poteva essere diversamente, con Mattarella, Conte e Speranza. Non è dato sapere se Bergoglio sarà vaccinato prima o dopo  Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, papa emerito, quasi 94 anni, che per ragioni di età e di salute dovrebbe avere la priorità.