Fiorentina batte il Cagliari (1-0) con assist di Callejon e gol di Vlahovic. Dragowski para un rigore. Pagelle

Callejon abbraccia Vlahovic che ha fatto gol dopo il suo assist chirurgico (Foto Violachannel)

FIRENZE – Tre punti preziosissimi per la Fiorentina, che vince la prima partita in casa della gestione Prandelli II e migliora in maniera consistente la classifica. Tre punti propiziati da una gran giocata di Callejon, la prima vera in maglia viola, con traversone praticamente perfetto per Vlahovic che, dopo una partita opaca e con tanti errori, riesce finalmente a scaravetarla dentro. Era solo davanti al portiere, ma non in fuorigioco. Deve migliorare molto, il giovane Dusan, ma questo è stato comunque il suo sesto gol in campionato, bottino non disprezzabile, anche se la metà sono stati segnati su rigore. Va anche detto subito che l’eroe della partita, se mi ssate l’espressione elogiativa, è stato, di nuovo, Bartolomeo Dragowski: capace di parare un rigore, nel primo tempo, ipnotizzando Joao Pedro. Prodezza di valore inestimabile perchè prendere quel gol sarebbe stata una mazzata pazzesca.  Senza Ribery e Castrovilli è sata una Fiorentina da coltello fra i denti, che ha saputo fare un po’ di più del Cagliari, ma senza riuscire ancora  elevarsi da una situazione di difficoltà che dovrà essere mitigata, almeno per quanto riguarda attacco e centrocampo, da irrinviabili operazioni di mercato. Il Cagliari? Deciamente mediocre. Solo Nainggolan si eleva nettamente su tutti, riuscendo ad essere, da solo, mezza squadra. Non male nemmeno il «nostro» Sottil, che deve crescere ma che, personalmente, non avrei ceduto  in prestito. L’arbitro Giacomelli? Inappuntabile nel non aver concesso, anche su intervento del Var, il rigore a Vlahovic. E sempre inappuntabile nell’averlo concsso al Cagliari(netto il fallo di Igor) ma è stato bravissimo Dragowski a parare. Ancora giusta la valutazione dell’arbitro, nel finale, su un presunto rigore chiesto da Biraghi, ma del tutto inesistente. Ora, rinfrncata da questi tre punti, la Fiorentina asptta l’Inter, mercoledì 13 gennaio al Franchi, per giocarsi la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Chissà che…

Vlahovic alle prese con Oliva, poi segnerà su grande assist di Callejon (Foto Violachannel)

VLAHOVIC – Scende un vento di ghiaccio salle colline di Firenze innevate e il Franchi è un catino gelato. Prandelli punta su Callejon vice Ribery, accanto a Vlahovic, forse anche perchè Kouamè, dato per quasi certo, è in partenza, come  altri giocatori arrivati un anno fa. Nel Cagliari c’è Sottil, gioiellino in prstito inSardegna, che io non avrei fatto partire, soprattutto dopo la cessione di Chiesa. E ritroviamo anche Simeone, che non è una punta vera, ma nel primo anno in viola 14 gol riuscì a segnarli. Fiorentina subito in avanti: Vlahovic ha una buona palla in area ma non tira (3′). Si comincia bene. Poco dopo zuccata reciproca fra Caceres e Likogiannis. Restano in terra tutt’e due, i numeri 22. Lykogiannis urla. Intervengono i sanitari. Poi rientrano entrambi, il giocatore del Cagliari con una retina protettiva alla testa. Rubaltamento di fronte e Simeone scatta fino all’area viola, contrastato da Milenkovic che respinge, poi puà tirare Marin ma la conclusione è altissima. All’11 ocvasionissima per la Fiorentina: Pisacane serve male il portiere Cragno, Vlahovic s’infila bene fra i due, evita l’uscita del portiere ma la mette sull’esterno della rete. Incredibile! Ha tanta strada da fare, il buon Dusan.

VAR – Spinge molto Nainggolan, nel centrocampo sardo. Scende a dargli mano anche Lykogiannis che cade quasi a d ogni contrasto. E si mette a gridare:  ovvio, fa la tragedia greca. Ma Nainggolan, oggettivamente, è l’uomo squadra. E ovunque. Lo vedi a impostare l’azione, cercando Simeone e Joao Pedro. E lo rivedi in area, nel costrasto cincente con Callejon, stasera più  mobile e preciso del solito ma non rapidissimo. Al 25′ Vòahovic entra in area e va giù dopo un contrasto con Oliva. Giacomelli fischia il rigore, ma aspetta il confronto del Var. Dove c’è Banti di Livorno. Il quale esprime parere negativo. Secondo me giustamente. Il rigore onestamente non ci stava perchè mi è sembrato Vlahovic colpire con un calcetto Oluva e non viceversa. Apprezzo anche la rapidità del responso: una trentina di secondi, non di più.

DRAGOWSKI – Al 28′ altra ocasionissima per la Fiorentina: pallone sulla testa di Pezzella a pochissimi metri dalla porta di Cragno, ma il capitano colpisce male e il pallone non centra nemmeno lo specchio della porta. Pezzella s’infortuna per un contrasto con Nainngolan. Il caèitano esce per farsi massaggiare. Il Cagliari attacca e guadagna un rigore per un fallo, direi abbastanza netto, di Igor su Joao Pedro. Pochi dubbi sulla decisione di Giacomelli. Joao Pedro batte, fa una finta a destra, ma Dragowski non ci casca, si distende sulla sinistra e prende il pallone. Che gli scappa ma non c’è nessuno. E Bartolomeo diventa, ancora una volta, un eroe per la Fiorentina. Prendere quel gol sarebbe stata una frustata veramente dolorosa.

NAINGGOLAN – Pezzella rientra, ma solo per pochi istanti. Poi lascia il posto a Martinez Quarta. Bonaventura e Callejon imbastiscono una buona trama. Poli lo spagnolo lascia partire un candlone facile per Cragno. Vlahovic prova a contrastare il portiere ma rimedia una botta alla schiena e finisce disteso in porta. Ma bisogna ricordargli che deve mettere il pallone in porta, non che ci deve entrare lui… Se continua così, purtroppo, sarò costretto a dargli un votaccio. Tre minuti di recupero. E finisce un primo tempo combattuto, ma tecnicamente assai scarso. A parte la  prova di Naniggolan (vorrei che Amrabat facesse come lui) e il rigore parato, con grande intuito, da Dragowski, mi pare ci sia stato ben poco. Fiorentina e Cagliari si assomigliano. Al ribasso.

SOTTIL – In avvio di ripresa batticuore per una ripartenza di Simeone che calcia altissimo da fuori area. E si ripete, Simeone, un paio di minuti dopo, facendosi murare al momento giusto da Quarta. Riparte la Fiorentina ( 5′) con Callejon e Caceres che conclude dal limite destro dell’area con un diagonale parato a terra da Cragno. Ammonito Oliva per fallo su Vlahovic. Altra pccasionissima, ed è la terza di questa partita se non sbaglio, per la Fiorentina: Bonaventura taglia bene in area per Biraghi che , da sinistra, potrebbe tentare il gol ma calcia altissimo da buonissima posizione. Ripartenza Cagliari: stavolta è Simeone a calciare alto, dopo una dormita di tutta la difesa viola. Al 17′ Biraghi viene toccato alle spalle in area, grida al rigore ma non c’è nulla. Il Cagliari riprende vigore e si vede Sottil, il viola Sottil, che dialoga bene con Nainggolan e cerca di far male alla Fiorentina. Non c’è dubbio che andrà ripreso, a fine prestito.

CALLEJON – Bonaventura, in crescita nel secondo tempo, avrebbe una grande occasione al 20′ ma Cragno chiude bene lo specchio e devia oltre la traversa con la coscia. Poi grande azione, numero di Callejon (28′) che va via sull destra e mette al centro un traversone chirurgico per Vlahovic, solo, davanti a Cragno, che scarica la rabbia infilando la rete cagliaritana. Bravissimo Callejon e bravo Vlahovic, autore, con questo di sei gol. di cui tre su rigore. Anche se non basta questo gol a dissipare i dubbi fin qui espressi. Mentre è una splendida certezza Dragowski, che al  33′ salva il vantaggio respingendo di piede, quando già era in terra, una conclusione velenosa di Marin. Prandelli sostituisce Caceres con Venuti. Di Francesco cerca il pari e manda in campo Pavoletti per Simeone, Zappa per Nainggolan e Ounas per Pisacane. Al 37′ doppia sostituzione viola: fuori gli artefici del gol, Callejon e Vlahovic, ed entrano Borja Valero e Kouamè. Altri due cambi rossoblù: Tramoni e Ceri per Oliva e Sottil. Poi, dopo 4′ di recupero, il fischio finale con l’esultanza della Fiorentina e di Prandelli. Prima vittoria al Franchi per Cesare nell’attuale gestione.

Fiorentina (3-5-2) Cagliari (4-2-1-3) 
Dragowski7Cragno6
Milenkovic6,5Pisacane (nel st dal 34' Zappa, sv)5,5
Pezzella (nel pt dal 38' Martinez Quarta, 6)5,5Walukiewicz5,5
Igor6Godin6
Caceres (nel st dal 28' Venuti, 6)5,5Lykogiannis5,5
Bonaventura6Marin6
Amrabat6Nainggolan (nel st dal 35' Ounas, sv)6,5
Pulgar5,5Joao Pedro5
Biraghi5,5Oliva (nel st dal 41' Cerri, sv)5
Vlahovic (nel st dal 36' Kouamè, sv)6Simeone (nel st daò 35' Pavolettil 5)5,5
Callejon (nel st dal 37' Borja Valero, sv)6,5Sottil (nel st dal 41' Tramoni, sv)6
All.: Cesare Prandelli6All.: Eusebio Di Francesco5,5
Arbitro: Giacomelli di Trieste6
Marcatori:nel st al 27' Vlahovic
NoteAmmoniti: Oliva, Biraghi, Tramoni, Pavoletti