Tunisia: 59% degli abitanti ritiene che il Paese stesse meglio sotto la dittatura

EPA/MOHAMED MESSARA

TUNISI – Il 59% dei tunisini ritiene che la Tunisia stesse meglio sotto la dittatura dell’ex presidente deposto, Zine El Abidine Ben Ali. E’ quanto emerge da un sondaggio della società Emrhod Consulting, per il sito Business News e la tv privata Attessia, pubblicato in occasione del decimo anniversario della Rivoluzione. Una conferma di quanti siano gli svantaggi della democrazia in alcuni Paesi e di come la gente preferisca forse meno libertà, ma più sicurezza e un’economia più solida.

Per l’83% degli intervistati la situazione economica del Paese è peggiorata in dieci anni, per il 7% è rimasta la stessa e solo il 4% pensa sia migliorata. L’84% crede che l’élite politica e i governi succedutisi dal 2011 ad oggi siano gli unici responsabili della situazione attuale nel Paese, mentre il 65% vede l’interferenza straniera come un ostacolo al successo della Rivoluzione.

Sempre secondo il sondaggio della Emrhod, il 77% degli interpellati crede che la Rivoluzione sia sulla buona strada ma che il tipo di regime politico adottato rappresenti un ostacolo all’avvio del processo. Per il 54% il raggiungimento degli obiettivi della Rivoluzione richiederà ancora del tempo. Il 72% è tuttavia ottimista sul futuro del paese e convinto che il prossimo futuro sarà migliore”