Nessuna rete per reclutare senatori, la smentita di fonti di palazzo Chigi

Palazzo Chigi (Foto ANSA)

ROMA – Dopo l’editoriale pubblicato su La Stampa dal direttore Giannini e le dichiarazioni di Italia Viva sulla circostanza che esponenti della Guardia di Finanza e dei servizi segreti cerchino di reclutare senatori a favore del premier Conte, arriva la smentita di fonti di Palazzo Chigi.

In merito all’editoriale di quest’oggi del Direttore del quotidiano la Stampa, sono «completamente destituite di ogni fondamento le gravissime insinuazioni in cui, facendo genericamente riferimento a quanto narrato dalle ‘cronache’ di questi giorni, si evoca un presunto ‘network’ che farebbe capo al Presidente del Consiglio al fine di ampliare la maggioranza e reclutare nuovi senatori». Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, secondo le quali, «tra le altre cose appare particolarmente grave il riferimento a un presunto coinvolgimento in queste attivita’ anche dei vertici dell’intelligence. Il Presidente Conte, dopo aver consultato i vertici dell’Intelligence, smentisce qualsiasi loro coinvolgimento e contatto, anche solo indiretto, con membri del Parlamento e per attivita’ che risulterebbero in palese contrasto con la legge e con le finalita’ istituzionali proprie del comparto»