Festival di Sanremo senza figuranti, accolte richieste Codacons. La reazione di Amadeus

ANSA/ETTORE FERRARI

ROMA – «Accolte le richieste del Codacons che aveva denunciato il tentativo della Rai di violare il Dpcm sul Covid ricorrendo all’escamotage dei figuranti per riempire il teatro Ariston durante il prossimo Festival di Sanremo». E’ quanto scrive in una nota il Codacons. «Prima il Ministro della salute Speranza poi quello dei beni culturali Franceschini hanno accolto il nostro appello, bocciando l’ipotesi di figuranti come pubblico, un espediente che avrebbe creato discriminazioni rispetto agli altri teatri italiani e introdotto rischi altissimi sul fronte dei contagi, oltre a rappresentare uno spreco di soldi pubblici. La situazione che si è determinata impone ora di fare un passo indietro, e mettere la salute pubblica davanti agli interessi economici e pubblicitari della Rai, rinviando il Festival ad altra data, poiché non vi sono le condizioni per svolgere la kermesse in totale sicurezza per lavoratori e cittadini», afferma il presidente Carlo Rienzi.

Amadeus pronto a rimettere il suo mandato di direttore artistico e conduttore del festival di Sanremo? Secondo voci insistenti raccolte dall’Adnkronos all’interno della squadra del festival, il conduttore starebbe valutando il gesto clamoroso, dopo le parole twittate dal ministro Franceschini sul divieto ai figuranti in sala per il Teatro Ariston di Sanremo. Amadeus e i suoi, che hanno sempre parlato della difficoltà per gli artisti di esibirsi davanti ad un teatro vuoto, avrebbero sottolineato anche come ieri il ministro della Salute Roberto Speranza non avesse parlato di figuranti, come ha fatto invece Franceschini, le cui parole sono state dunque interpretate come un attacco al festival. Dal momento che – si fa notare da ambienti vicini al festival – molti altri programmi tv vanno in onda con un pubblico di figuranti scritturati