Uccisa a bastonate: ergastolo per il marito confermato in Cassazione

Matteo Cagnoni con la moglie Giulia Ballestri in una foto tratta dal profilo Facebook dello stesso Cagnoni. 20 settembre 2016.

ROMA – Venne uccisa a bastonate, Giulia Ballestri, 39 anni, a Ravenna. Era il 16 settembre del 2016. Per quel delitto la Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo per il marito della donna, Matteo Cagnoni dermatologo 55enne. L’omicidio avvenne in una villetta di famiglia. I giudici della prima sezione della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso presentato dalla difesa dell’imputato, cosi come sollecitato dal sostituto procuratore generale al termine della requisitoria.

La vittima – madre dei tre figli minorenni della coppia – secondo la ricostruzione dei giudici fu lasciata agonizzante nel buio. Matteo Cagnoni  fu fermato vicino alla villa paterna a Firenze tre giorni dopo il ritrovamento del corpo senza vita della moglie. Il dermatologo era stato condannato all’ergastolo  in primo grado nel giugno del 2018 dalla Corte d’Assise di Ravenna, sentenza poi confermata nel settembre del 2019 dalla Corte d’Assise di Appello di Bologna.