Covid, bando bar e ristoranti: 8 milioni rimasti. Cna attacca la Regione Toscana

ANSA/LUCA ZENNARO

FIRENZE – Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, attacca la Regione Toscana per il bando ristori per bar e ristoranti  che si è chiuso con poche domande (4.936) che lasciano inutilizzati ben 8 dei 19 milioni di euro stanziati. «Evidenziamo da tempo – scrive Cioni – la scarsa comprensione del funzionamento del nostro sistema economico riscontrata dalla politica, tanto a livello centrale che locale: dal sistema dei ristori che ha ignorato sistematicamente ampi settori dell’hand made perché attività formalmente aperte ma di fatto chiuse (produrre senza poter vendere non dà, come logico, fatturato) alle risorse che la Regione Toscana ha mancato di destinare praticamente al solo artigianato dopo averne bandite (giustamente) per ristoratori, imprese del divertimento, ambulanti, giostrai ed in ultimo scuole di danza ed organizzatori di eventi. Ed oggi ne arriva la riprova».

Il presidente della Cna così continua: «La Regione Toscana non solo ha mancato nell’allocare le risorse, escludendo dai sostegni un settore che pure descrive in ogni occasione come strategico, l’artigianato, ma ha anche sovrastimato l’entità degli aiuti necessari per ristorare le aziende in difficoltà. Torniamo a chiedere l’immediata messa a bando di risorse, a partire da un calo di fatturato del 30%, per la gran fetta di artigianato esclusa da ogni ristoro, partendo dagli 8 milioni di euro inutilizzatidal bando bar e ristoranti, accogliendo così le istanze di un comparto che, anche se non urla, necessita di urgenti attenzioni».