Governo: nessuna intesa Renzi-M5S. E Fico ritarda la salita al Colle


ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA – Niente da fare. Non c’è intesa, a quanto si apprende da fonti di maggioranza, sul verbale che dovrebbe chiudere il tavolo sul programma dopo due giorni di lavori. Il presidente della Camera esploratore, Roberto Fico, vorrebbe andare ai tempi supplementari, per non salire al Colle con un fallimento totale, e con una matassa tutta da sbrogliare, ma sembra non ci siano possibilità di accordo. Italia viva, che aveva chiesto un documento con cronoprogramma, avrebbe poi detto sì alla scelta di redigere un verbale di fine riunione, ma avrebbero lamentato, alla lettura del testo, che non rispecchia le diverse posizioni che si sono registrate al tavolo su alcuni temi.

Il presidente della Camera Roberto Fico è nella sala della Lupa dove i rappresentanti della possibile maggioranza hanno completato un verbale dei loro incontri. Fico si recherà entro stasera al Quirinale per riferire al presidente Mattarella e potrebbe fare un nuovo giro di consultazioni con i partiti della maggioranza tra la fine dei lavori del tavolo sul programma e la sua salita al Colle.

Non arranca solo il tavolo del programma per la soluzione della crisi di governo.Veti incrociati in queste ore, a quanto si apprende, stanno bloccando anche l’altra trattativa in corso, con contatti tra i vari protagonisti: quella sui nomi per la squadra di governo di un eventuale Conte ter. Italia Viva, secondo fonti qualificate, sarebbe contraria ai nomi di Alfonso Bonafede e di Andrea Orlando come vicepremier e allo spacchettamento del ministero delle Infrastrutture e dei Beni Culturali. In M5s ci sarebbe un veto sull’ingresso di Maria Elena Boschi al governo e in generale nelle forze di maggioranza viene considerata eccessiva la richiesta di Iv di 3 ministeri di peso per Boschi, Ettore Rosato e Teresa Bellanova.