Fisco: Draghi non metterà nuove tasse, ma aliquote e scaglioni rimodulati alla progressività

Mario Draghi (Foto Ansa)

ROMA – In attesa di ricevere anche Silvio Berlusconi, nel pomeriggio, Mario Draghi ha già lanciato le prime idee del suo governo, a cominciare dalla riforma del fisco: che non prevederà nuove tasse o imposte, ma una rimodulazione delle aliquote e degli scaglioni, all’insegna della progressività dell’imposizione. Aggiungendo che si dovrà riuscire ad aggredire il male endemico dell’evasione fiscale. C’è chi ha fatto notare al premier incaricato che, in ogni caso, il fiscio italiano è già molto progressivo, sicuramente più di quello tedesco e di altri sistemi che non colpiscono in maniera così forte il solito ceto medio.

Il programma di governo, illustrato oggi ai gruppi parlamentari dal premier incaricato nei pilastri generali, verrà dettagliato in Parlamento, nell’eventuale giorno della fiducia.  Quindi la sanità: per accelerare il piano vaccinale a breve dovrebbero arrivare dalla Ue novità positive per quanto riguarda i contratti con le ditte produttrici, mentre sul piano interno occorre lavorare sulla logistica per la loro somministrazione più rapida. Draghi avrebbe indicato negli insegnanti e nel personale scolastico le categorie prioritarie a cui somministrare i vaccini, mentre andrebbe aumentato l’uso dei tamponi rapidi tra gli studenti.

Il primo gruppo incontrato oggi, 9 febbraio, è stato Europeisti – MAIE- Centro Democratico del Senato, la cui delegazione era composta da Riccardo Antonio Merlo, Andrea Causin e Gregorio De Falco. Poi è stata la volta del Gruppo Liberi e Uguali Camera e la Componente Liberi e Uguali Senato, rappresentati da Federico Fornaro e Loredana De Petris. Poi Italia Viva della Camera e Italia Viva-PSI del Senato con Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Teresa Bellanova e Davide Faraone. Draghi ha quindi ricevuto i gruppi Fratelli d’Italia di Camera e Senato. La delegazione del partito, ricevuta a Montecitorio, era composta da Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani. Più tardi le consultazioni proseguiranno con Pd, Forza Italia, Lega e M5S.