Nuovo DL Covid: Toscana arancione dal 14 febbraio. Stop spostamenti tra regioni

L’elenco delle restrizioni nelle tre aree nelle quali è stata divisa l’Italia ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI

ROMA – Il consiglio dei Ministri ha deciso la proroga del blocco degli spostamenti tra le Regioni fino al 25 febbraio. Lo prevede il decreto legge Covid sul tavolo del Cdm.  «Dal 16 al 25 febbraio – recita la norma – sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione».

I cambiamenti di fascia a partire da domenica 14 febbraio: Liguria, Toscana, Abruzzo e provincia di Trento in arancione. Lo anticipa Rainews

Zona arancione per Toscana, Liguria, Abruzzo e provincia di Trento, zona gialla per la Sicilia. Sono queste le regioni che a partire da domenica 14 febbraio con ogni probabilità cambieranno fascia di rischio Covid. In zona arancione, con regole e misure più restrittive, già si trovano l’Umbria (con alcune aree in zona rossa) e la provincia di Bolzano, due regioni che nell’ultima settimana analizzata dall’Iss hanno avuto un livello di rischio alto. Per quanto riguarda la zona gialla, da domenica saranno 15 le regioni nella fascia più bassa di rischio: oltre alla Sicilia, si tratta di Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta e Veneto.

Saltano, per i ristoranti, i pranzi di San Valentino. Ristoratori in rivolta. E’0 considerato l’ultimo dispetto di Conte e Speranza a ristoratori e agriturismi, che avevano già numerosissime prenotazioni. Nelle regioni arancioni, non potranno darvi seguito con danni economici rilevanti.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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