Covid-19: Governo tedesco proroga limitazioni ingressi, la Ue lo bacchetta

BERLINO – Il governo tedesco prolunga al 3 marzo le restrizioni per chi entra da zone colpite dalle varianti del Covid. E’ quanto contenuto in un documento approvato dal Consiglio dei ministri. Lo riferisce Dpa. Il regolamento precedente era in corso di validità fino a domani. Dalle zone a rischio varianti, tra cui Portogallo, Brasile, Sudafrica e Gran Bretagna, possono entrare solo i cittadini tedeschi o i residenti in Germania, tranne eccezioni. A questi Paesi nel weekend si sono aggiunti Tirolo e Repubblica Ceca.

La motivazione della misura è la trasmissibilità significativamente più facile dei virus mutati. L’Ue ai 27: evitare decisioni unilaterali sulle frontiere E proprio oggi la Commissione europea ha inviato una lettera a tutti gli Stati membri per ricordare i loro impegni per garantire un approccio coordinato a livello dell’Unione Europea sulle limitazioni alla libera circolazione. Lo scrive su Twitter il commissario alla Giustizia Didier Reynders precisando la lettera è stata inviata a nome suo e della commissaria agli Affari interni Ylva Johansson. “Dobbiamo evitare decisioni unilaterali”, ha aggiunto Reynders, ricordando che ne parlerà al Consiglio affari interni della prossima settimana.