Governo Draghi: Senato vota la fiducia, 262 si 40 no e 2 astenuti

ROBERTO MONALDO/LAPRESSE/POOL/ANSA

ROMA – Il Senato accorda la fiducia al governo Draghi con 262 voti a favore, 40 contrari e due astenuti. A votare contro il governo Draghi sono stati 15 senatori del M5s, mentre 8 sono assenti e non hanno partecipato al voto. In aggiunta, fra i contrari, ci sono i 19 parlamentari di Fratelli d’Italia, tutti i componenti del gruppo a Palazzo Madama, come annunciato.

“Il nostro sì non sarà mai incondizionato – dice il capogruppo M5S al Senato Ettore Licheri nel corso della replica al Senato – sarà un sì vigile, direi guardingo. Non dia mai per scontato il nostro sì perché noi, mi permetta questa licenza verbale, le romperemo le scatole. Sul tavolo abbiamo il blocco dei licenziamenti e degli sfratti e noi le romperemo le scatole. Come gruppo M5S abbiamo passato giornate terribili. Presidente dia corpo e gambe all’intuizione di Grillo di dotare questo Paese di dotare di una transizione ecologica. Lo faccia e avrà il nostro appoggio, e che Dio lo assista”.

“E’ finalmente evidente a tutti perché un drappello di visionari riformisti ha avuto ragione indicando i limiti di un esecutivo che aveva nell’emergenza il suo unico motivo di esistenza” ha detto la senatrice di Iv, Teresa Bellanova.

“La fiducia al suo governo è convinta. Viene da parte del primo partito d’Italia per dare più forza dell’Italia in Europa. Ma se L’Ue sbaglia è diritto dovere di ogni cittadino poterlo dire”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervenendo in sede di dichiarazione di voti al Senato.

Fratelli d’Italia annuncia che “Il gruppo di Fdi non voterà la fiducia e lo farà in modo ancora più convinto dopo le sue comunicazioni, molto vaghe, senza nulla sulla giustizia, sulla web tax, nulla sui ristori”.