Fiorentina batte lo Spezia (3-0). Con tre gol nella ripresa: Vlahovic, Castrovilli, Eysseric. Pagelle

Castrovilli esulta dopo il gol allo Spezia (Foto Violachannel)

FIRENZE – Tre a zero tondo per la Fiorentina. Come contro la Juventus. Segna anche Eysseric che non provava la gioia del gol dal maggio 2018. Più o meno tre anni fa. Torna alla vittoria, dunque, la Fiorentina, con reti firmate anche da Vlahovic (la nona di questo campionato) e Castrovilli. Ma la partita va raccontata perchè il risultato rischia di mascherare quel che è successo. Soprattutto il punteggio nasconde un primo tempo brutto, con lo Spezia in cattedra e la Fiorentina mai pericolosa. Partita dai due volti, si diceva una volta. Ecco, è andata proprio così: primi 45′ con i liguri attivi e pericolosi, capaci di giocare un calcio lineare, se vogliamo scolastico, ma anche efficace. In evidenza soprattutto i due ex viola: Agudelo e Saponara. Ma nella ripresa, dopo un episodio che dovrà essere chiarito (lite nel sottopasso fra Pezzell e Kouamè, con quest’ultimo lasciato negli spogliatoi da Prandelli), i viola salgono in cattedra. Castrovilli proprizia il gol del vanmtaggio di Vlahovic recuperando un pallone che rischiava di perdersi oltre il fondo. Pallone messo al centro e messo in rete da Vlahovic in acrobazia. Ma l’arbirtro non convalida subito. Il Var guarda e ruiguarda pallone e linea di fondo per due minuti, poi decide che non è uscito. Gol buono. Poi va in gol lo stesso Castrovilli. E triplica Eysseric, che qundo va in gol costituisce un evento, una cosa epocale. Bene così. Ma Prandelli non deve dimenticare il primo tempo asfittico, con la squadra in difficoltà vìera e quasi mai capace di arruivare a tirare in porta. L’unico a riuscirci è stato Biraghi. Senza centrare il bersaglio. Spezia elogiato da tutti, in tribuna stampa, per il suo gioco schematico, elementare, ma anche efficace. Gioco svanito, completamente nella ripresa. Quando la Fiorentina è sembrata aprire gli occhi. Appunto la bella addormentata che si sveglia. E riesce aqddirittura a dilagare contro un avversario che quasi non riusciva a capacitaqrsi di aver preso prima un gol, poi un altro e, infine, un altro ancora. Italiano, onesto maestro di calcio, si rivedrà cento volte questa strana sconfittra. Ma suggeriamo anche a Prandelli e ai giovcatori della Fiorentina di rivedersi soprfattutto il primo tempo. Per evitare di ripeterlo. Soprattutto nella prossima partita, Udine. Dove i viola dovranno confermare di essersi realmente svegliati.

Vlahovic festeggiato dopo il nono gol sdtagionale (Foto Violachannel)

MARCHIZZA – Sorpresa mancata: Prandelli non schiera Malcuit come esterno, ma si affida, come al solito, a Venuti. Resta in panchina Castrovilli pwer scelta tecnica. Davanti Kouamè e Vlahovic. Nello Spezia due vecchie conoscenze, bocciate dagli allenaytori violas: Agudelo e Saponara. La preima nota è un fallaccio di Chabot su Kouamè. Lo Spezia fa ragnatela a metà campo, difficile passare. E il primo affondo è spezzino: Vignali serve Agudelo che noin è marcato da Quarta, il tiro dell’ex viola finisce a pochi centimetri dal palo destro di Dragowski. Al 7′ resta a terra Marchizza. Lamenta una botta alla testa. Ha detto all’arbitro di aver capogiri. Viene accompagnato fuori. Al suo posto entra Ramos. Che cos’è successo a Marchizza? Si parla di colpo di frusta, come in un incidente stradale. Viene trasportato all’ospedale per un controllo. AvevA perso conoscenza, poi è tornato vigile. Auguri al ventitreenne dello Spezia.

DRAGOWSKI – L’allenatore spezzino, italiano, ripete i nomi dei giocatori della Fiorentina. Ai suoi urla: «Attenti a Bonaventura». E ancora: «Chi tiene Biraghi?». Al 18′ giallo per Amrabat: fallo su Maggiore. Parata di Dragowski (19′) su colpo di testa di Amrabat in seguito a calcio d’angolo. Spezia vivace ma diciamo scolastico, elementare come schema e tipo di gioco. Però tutti corrono dappertutto. La Fiorentina stenta a prendere le misure. La partita, lo dico francamente, almeno nei primi venti minuti risulta spezzettata e noiosa. Prova l’incursione Biraghi (27′) tira una prima volta e viene murato, tira la seconda e il pallone va fuori. Ma almeno si è vista la Fiorentina arrivare nelle vicinanze del portiere Provedel. Che al 30′ fa venire i brividi ai suoi, svirgolando un passaggio indietro di Ismajli. E’ Chabot che si affretta a recuperare, ma non c’era nessun viola nei paraggi. Il problema della Fiorentina? Non c’è raccordo fra centrocampo e attacco. Kouamè e Vlahovic, sono laggiù, da soli, in attesa di essere riforniti di palloni. Che non arrivano. Lo Spezia, invecre, è più compatto: Ricci, il regista, si spinge fino al limite dell’area viola (35′) e la manda fuori di pochissimo. Altro brivido: stavolta sulle schiene dei giocatori viola.

BIRAGHI– Il primo tempo prosegue per sei minuti. Recupero lungo per gli infortuni. L’ultimo di Bonaventura che ha preso una botta e lascia il campo sostituito da Castrovilli. Al 50′ è proprio Castrovilli a dare brio alla Fiorentina, va via a destra, la mette al centrro dove Biuraghi, alla centesima partita in maglia viola, prova a cercare la porta con una mezza rovesciata ma il pallone vola alto. E finisce qui il lunghissimo pèromo tempo, giocato a buon ritmo dallo scolastico Spezia, mentre la Fiorentina ha fatto fatica. Sopraqttutto hanno faticatio a farsi vedereb le due punte, Kouamè e Vlahovic. Diciamo che entrambi nonb sono pervenuti.

KOUAME’ – In avvio di ripresa, Prandelli cambia ancora: fuori Kouamè, del tutto insufficiente, e in campo Eysseric. Raccontano di una litigata nel sottopasso fra Kouamè e Pezzella. Parole grosse. Con riferimenti alle mamme. il suo pallino. Ma tutto questo, a quanto pare, fa bene alla Fiorentina: che va in vantaggio al 3′ con Vlahovic. Ecco l’azione: Castrovilli recupera un pallone proprio sulla linea di fondo, lo mette al centro dove Vlahovic si catapulta in acrobazia e lo mette dentro. Calvarese non concede: c’è il sospetto che il pallone sia uscito prima che Castrovilli lo potesse arpionare. Il Var si prende almeno due minuti per valutare. Poi conferma: azione regolare. Gol buono. E’ il nono di Vlashovic. Fiorentina in vantaggio. Lo Spezia cambia atteggiamento, basta con il calcio scolastico e lineare. Italiano vuole aggredire la Fiorentina. Ricci, Saponara e Agudelo spingono. La difesa della Fiorentina è sotto pressione ma controlla bene. Prandelli puntella il centrocampo con Borja Valero e toglie Amrabat, ammonito. Sofian esce visibilmenter contrariato. Due sostiotuzioni nello Spezia: fuori Saponara e Agudelo, gli ex viola, e in campo Verde e Galabinov. Poi le sosfituzioni diventano tree: fuori Maggiore ed entra Lero Sena.

CASTROVILLI – Lo Spezia perde un po’ tono. La Fiorentina ne approfitta e raddoppia. E’ il  19′: cross basso di Biraghi da sinistra, per l’inserimento sul primo palo di Eysseric che viene murato da Chabot.  Sulla respinta del difensore si avventa Castrovilli che tira trovando la decisiva deviazione di Ismajli che spedisce il pallone sotto la traversabeffan do Provedel. Lo scolastico Sopezia n on ci sta, reagisce con ravbbia, non caopisce come abbia potuto prendere queisti due gol. Occasionali finchè si vuole ma belli, bisogna riconoscerlo. E soprattutto pesanti. Ora basta che la Fiorentina non faccia come nella partitan di andata, contro lo Spezia allo stadio di Cesena, quando sui fece rimontare addirittura due gol rischiando di perdere. Ma questa Fiorentina segna poco, però ha imparato a coprirsi. Anche se lo fa con un certo affanno.

EYSSERIC – Ma stasera tutto fila liscio per la Fiorentina. Che va in gol per la terza volta. Con Eysseric, che non segnava dal maggio 2018 (fece gol al Genoa in una vittoria viola per 3-2). Sempre con le liguri Eysseric fa gol. Il suo minuto magico arriva al 38′: Estevez e Vignali sbagliano. Eysseric si avventa sul pallone e lo mette dentro. Tre a zero. Vittoria rotonda, come contro la Juve. Prandelli è stato bravo. Nonostante lo scetticismo generale (anche mio) ha indovinato tutto. Complimenti. E ora si può guardare con più ottimismo alla trasferta di Udine, domenica 28 febbraio.

Fiorentina (3-5-2) Spezia (4-3-3) 
Dragowski6Provedel5,5
Milenkovic6Vignali (nel st dal 39' Piccoli,m sv)5
Pezzella6,5Chabot5,5
Quarta6Ismajli5,5
Venuti (nel st dal 39' Caceres, sv)5,5Marchizza (nel pt dall'11 Ramos, 5,5))sv
Pulgar6,5Estevez5
Amrabat (nel st Borja Valero, 6)5,5Ricci6
Bonaventura (nel pt dal 45' Castrovilli, 6,5)5,5Maggiore (nel st dal 18', Leo Sena, 5)6
Biraghi (nel st dal 39' Igor, sv)6Saponara (nel st dal 18' Verde, 5)6
Vlahovic 6,5Agudelo (nel st dal 18' Galabinov, 5)6
Kouamè (nel st dal 1' Eysseric, 6,5)5Gyasi5,5
All.: Cesare Prandelli6,5All.: Vincenzo Italiano5,5
Arbitro: Calvarese di Teramo6
Marcatori:nel st al 6' Vlahovic, al 19' Castrovilli e al 38' Eysseric
NoteAmmoniti: Amrabat, Eysseric, Borja Valero, Quarta