Milleproroghe: sì della Camera a larga maggioranza. Fratelli d’Italia: astensione per stima a Draghi

La Camera ha approvato il Milleproroghe. Resta il blocco degli sfratti
(Foto ANSA)

ROMA – La Camera ha dato il via libera al Milleproroghe a larghissima maggioranza. FdI si astiene per stima verso Draghi L’aula della Camera ha dato il via libera al Milleproroghe, con 322 voti favorevoli, 2 contrari e 31 astenuti. Tra questi ultimi ci sono i deputati di Fratelli d’Italia per stima nei confronti del premier Draghi, come annunciato in fase di dichiarazione di voto. Ora il provvedimento dovrà passare al Senato per la seconda lettura e dovrà essere approvato definitivamente dal parlamento entro il primo marzo.

Mini-proroga della moratoria delle trivelle, nuovo rinvio del passaggio al mercato libero dell’energia, più tempo ai sindaci alle prese con la carta per le aree idonee in cui localizzare il deposito nazionale delle scorie nucleari. Ma retromarcia sul blocco degli sfratti, che resta così com’è fino alla fine di giugno e niente di fatto pure su Alitalia.  Cassa integrazione covid, cartelle esattoriali, bonus vacanze e digital tax. Ma anche elezioni, precari pa, Campioni d’Italia, università, scuole e strade, sisma. E ancora rifiuti radioattivi, trivelle e mercato dell’energia protetto e detenuti.

Il pacchetto introduce numerose novità su diversi fronti.  CIG COVID: proroga al 31 marzo 2021 dei termini di decadenza per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale, collegati all’emergenza epidemiologica. Stesso termine viene fissato per la trasmissione dei dati necessari per il pagamento del saldo, scaduti entro il 31 dicembre 2020. CARTELLE ESATTORIALI: entra nel decreto legge MILLEPROROGHE, il dl che prevede la proroga al 28 febbraio 2021 alcuni termini per adempimenti di natura tributaria (notifica di cartelle esattoriali, termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione su stipendi e pensioni).