Moody’s: crescita Italia, stima al ribasso. Ma vede in Draghi una garanzia

EPA/ANDREW GOMBERT

ROMA – Previsioni di crescita dell’Italia al ribasso, secondo la valutazione di Moody’s rivede al ribnel 2021 al 3,7% dal 5,6% stimato in precedenza, a causa del rinnovo dei limiti a mobilità e imprese per l’aumento dei contagi. Lo si legge nel rapporto dell’agenzia di rating sulle Economie G20. Per il 2022, spiegano ancora gli analisti, prevediamo una crescita del Pil reale del 4,1%.

D’altra parte l’avvio di un governo di larghe intese guidato da Mario Draghi viene letto dall’agenzia di rating come una una sorta di garanzia per l’utilizzo in maniera efficace dei 209 miliardi che l’Italia riceverà dal Recovery Fund europeo entro il 2026. “Questi fondi – si legge nel rapporto di Moody’s – potrebbero rafforzare le prospettive di crescita del paese se diretti e utilizzati efficacemente per infrastrutture pubbliche e altre spese a favore della crescita. L’inaugurazione di un governo trasversale di larghe intese del primo ministro Mario Draghi aumenta la probabilità che ciò accada.